Fratelli e sorelle…buonasera. Sorride appena Francesco I. Lo sguardo sereno, ironico, ansioso. Sulle spalle e nel respiro ha già il peso del cammino che ha iniziato. Insieme a milioni di anime al mondo.

Perché proprio io, pecorella più o meno smarrita, non riesco a risparmiarmi le lacrime mentre lo vedo così sul balcone, a braccia aperte, semplice, umile, già in relazione con il mondo che lo sta guardando?

La sua umiltà, certo. La semplicità, anche. Il suo lavoro immane e quotidiano contro le povertà del mondo. Il suo cammino in terra latino americana, in quell’Argentina così provata da anni di dittatura e da una crisi economica che l’ha messa in ginocchio. Non un secolo fa, ma in fondo solo l’altro ieri.

La speranza che porta con sè. Dentro e fuori la Chiesa.

No, è quel nome che ha scelto che mi fa tremare. Francesco. Il poverello d’Assisi. Quello che per i poveri ha vissuto. Il santo che amava tutte le creature, che parlava con gli animali, che non li considerava anime inferiori a noi, animali-umani. Francesco.

O forse nel suo cuore c’è San Francesco Saverio, gesuita. O forse tutti e due.

Lo so, Papa Francesco è uno strenue combattente contro il diritto a scegliere la maternità (lo chiamiamo aborto), contro i matrimoni gay, contro quei diritti della persona che a me, profondamente laica, sembrano irrinunciabili.

Leggo anche della sua lontananza da quella teologia della liberazione che ha abbracciato dalla fine degli anni Sessanta in poi il continente latino americano. E che rappresenta ancora oggi una delle anime più progressiste della Chiesa.

Mi piacerebbe anche saperne di più del suo atteggiamento, nel 1977, nei confronti della dittatura argentina e dei suoi orrori. I giornali italiani quasi non ne parlano. Almeno nelle prime pagine che ho letto. Qualcosa scrive il Fatto Quotidiano. Meglio indaga la questione il britannico The Guardian.

Eccolo allora Francesco I, il primo Papa che mi ha fatto piangere. Un pastore conservatore con un nome rivoluzionario. Benvenuto.

Per saperne di più
Scelta geopolitica – Corriere della Sera
Buonasera, il saluto di Francesco – La Stamnpa
Un Papa di nome Francesco – Il Messaggero
Il primo Papa gesuita della storia – Il Corriere
Francesco, il primo latino americano – La Repubblica
Rivoluzione a San Pietro – Ezio Mauro, La Repubblica
L’eterna giovinezza della Chiesa poverella – Il Sole 24Ore
La dittatura argentina e le ombre sul passato – Il Fatto Quotidiano
Una fede sudamericana senza la teologia della liberazione – Il Sussidiario
Papa Francesco, un’immagine semplice, un passato complesso – Associated Press
Il passato di Papa Francesco – da El Pais, 2010 (in spagnolo)

La vita del Papa in immagini – The Guardian

Sobre el cielo y la tierra – Il libro del Papa su Amazon
L’isola del silenzio – Fandango Editore

 

Macri Puricelli
Nata e cresciuta a Venezia, oggi vivo in mezzo ai campi trevigiani. Fra cani, gatti, tartarughe, tre cavalle e un'asina. Sono laureata in filosofia e faccio la giornalista da più di trent'anni fra quotidiani e web. Dal 2000 mi occupo della comunicazione on e offline di Cassa Padana Bcc e dallo stesso anno dirigo Popolis. Quanto al resto...ho marito, due figli e tanti tanti animali.