Bergamo. Acrobati, giocolieri, musicanti, trampolieri, clown carichi di allegria e acrobazie invadono le strade della città per la prima edizione del Busker Night, sabato 29 giugno in piazza Pontida e dintorni dalle ore 21. Busker Night Bergamo è al fianco di Medici Senza Frontiere, l’arte di piazza sposa la solidarietà.

La città si anima con gli artisti di strada con all’affascinante mondo della creatività.  La proposta artistica sarà variegata: gli spettacoli spazieranno dall’acrobatica aerea al funambolismo, dal teatro urbano al nuovo circo, dalla giocoleria alla danza contemporanea, dall’acrobatica mano a mano alla musica di strada, con momenti dedicati ai bambini, installazioni e animazioni interattive.

Saranno 28 gli spettacoli gratuiti offerti al pubblico che vorrà assistere in piazza Pontida e dintorni a questa prima Kermesse bergamasca, curata da Roberto Gualdi, Presidente di Proloco Bergamo, Busker Night vuole diventare negli anni un punto di riferimento importante nelle attività di promozione della città. Inoltre valorizzare l’arte di strada come momento di incontro sociale in spazi urbani: ogni piazza, angolo, strada o parco diventano parte integrante dello spettacolo che ospitano.

Alcuni locali dell’area del Busker di piazza Pontida e dintorni collaboreranno nell’intrattenimento del pubblico allestendo una serie di postazioni con Aperitivo e DJ Set a partire dalle ore 19. Il programma di Busker Night.

Medici Senza Frontiere parteciperà al “Busker Night 2019” per raccontare le sfide e i dilemmi affrontati quotidianamente dalla più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo, Premio Nobel per la Pace nel 1999. Lo staff di Medici Senza Frontiere sarà presente per illustrare le attività medico-umanitarie che MSF svolge per garantire il diritto alla salute in 72 Paesi nel mondo con più di 400 progetti.

La campagna “Diventa Sostenitore Senza Frontiere” è rivolta ai cittadini privati che desiderano sostenere MSF e continuare a garantirne indipendenza, imparzialità e neutralità, princìpi fondamentali che guidano l’azione dell’associazione sin dalla sua fondazione nel 1971. Medici Senza Frontiere è in prima linea in contesti di emergenza come il conflitto in Siria, in cui fornisce assistenza materno-infantile e chirurgica, e in Bangladesh, dove gestisce due cliniche che offrono cure a migliaia di rifugiati Rohingya e alla comunità locale. Da pochi giorni MSF è tornata ad affrontare un’epidemia di Ebola in Repubblica Democratica del Congo e le sue équipe di emergenza sono sul posto nel tentativo di arginare il più possibile la diffusione della malattia.