Un percorso di 11 chilometri che toccherà buona parte dei luoghi di culto delle fedi che convivono nella Capitale.

‘Camminate insieme per credere’ si terrà domenica e sarà il primo trekking interreligioso realizzato a Roma.

Il percorso prenderà il via intorno alle 10 dalla Grande Moschea di Roma, per poi snodarsi lungo la basilica di San Pietro, Palazzo Giustiniani – dove nel 1947 fu firmata la Carta Costituzionale – la Sinagoga, per poi concludersi al cimitero Acattolico, luogo multiculturale e di riferimento anche per i non credenti.

Obiettivo di questo pellegrinaggio cittadino  – voluto da Federtrek e patrocinata dall’assessorato alla Scuola con delaga al dialogo interreligioso di Roma Capitale e dall’intergruppo parlamentare sull’immigrazione e la cittadinanza – è favorire la conoscenza dei luoghi significativi di Roma, sia di culto che istituzionali e il dialogo tra diverse religioni e culture attraverso un mezzo comune a tutti gli uomini e simbolo di molte fedi: il camminare.

“E’ un’iniziativa alla quale teniamo in modo particolare e che lega più deleghe del nostro assessorato come benessere e dialogo interreligioso”. Ha sottolineato l’assessore alla Scuola con delega al Dialogo interreligioso, Paolo Masini, presente alla conferenza di presentazione del progetto in Campidoglio insieme al presidente della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, il vicepresidente Comunità religiosa islamica di Roma, Yahyia Pallavicini, il deputato Pd, Khalid Chaouki.

“Da tempo – ha concluso – lavoriamo attraverso diversi strumenti come il calendario interreligioso, come una raccolta sangue fatta qui in piazza del Campidoglio accolta da tutti perché per noi nessuna religione porta messaggi di morte”.

“Questo progetto – ha aggiunto Chaouki – racconta una convivenza che già c’è. Che avvenga nella città di Roma che è la Capitale del cristianesimo è la migliore risposta al terrorismo e alla paura e al timore. Persone della stessa città che vivono i luoghi di culto che con questa camminata sanciscono ancora una volta un’alleanza della pace e della convivenza dicendo no a tutte le forme di estremismo e violenza”.