Padernello, Brescia. L’arte e la ricerca del “bello” inteso come recupero di un patrimonio architettonico sono le idee alle quali si ispira la Fondazione del castello di Padernello, che apre l’anno con la campagna di tesseramento. Diventare soci significa condividere “un’avventura alla scoperta della nostra identità, delle nostre tradizioni, ma anche un viaggio alla ricerca della nostra anima”.

– Sostenere la nostra Fondazione, divenendo socio o con il rinnovo della tessera, rappresenta uno degli obiettivi principali dell’anno 2021. infatti nei momenti di difficoltà scatta l’amicizia, la condivisione, la partecipazione – racconta Domenico Pedroni, Presidente Fondazione Castello di Padernello

– Cari amici, cari soci, mi piacerebbe molto che quest’anno il rinnovo della tessera fosse un atto personale di grande affetto verso la nostra Fondazione, che fosse un momento di grande emozione per condividere un progetto che da quindici anni ha portato il Castello di Padernello ad essere un luogo di socialità e di comunità. Un luogo promotore della cultura, delle arti, della storia, animatore di iniziative per l’economia territoriale e l’agricoltura di prossimità. Un luogo dove le persone stanno bene insieme, ritrovano ideali comuni e sviluppano azioni concrete affinchè si possa dimostrare che le cose si possono fare per costruire un mondo migliore.

Per quest’anno 2021, ti chiediamo, se ti è possibile di sottoscrivere il rinnovo della tessera con un contributo maggiore dei 10 euro previsti del regolamento, proprio in funzione di aiutarci a sostenere tutte le iniziative ed i progetti che rendono Padernello un luogo ricco di emozioni e di grande fascino. Confido nella Vostra generosità e sensibilità per superare questi momenti di difficoltà e continuare a sostenere questo grande progetto di valorizzazione del nostro territorio, di restauro del castello e di avvio di un borgo artigiano che possa dare lavoro ai nostri giovani. Grazie di cuore.-  (Domenico Pedroni, Presidente Fondazione Castello di Padernello)

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.