Tempo di lettura: 2 minuti

Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Da profano della materia ritenevo che riempire un bicchiere di birra alla spina non potesse essere oggetto di una particolare tecnica, dando al contenuto del bicchiere un qualcosa di più. E’ stato scritto che Shakespeare la considerava un “pasto da re”, avrebbe certamente apprezzato il tributo riservato alla birra con il campionato di spillatura che si è svolto in quel di Leno (Brescia).

Come in tutte le cose necessita impegno e costanza che non sono mancati ai titolari del pub “The Country House” di Pescarolo, Mariani Giuseppe e la compagna Glenda Rivoltini, per dare ai loro clienti questo qualcosa in più, partecipando a corsi vari di formazione, proprio sulla specifica operazione di spillatura della birra.

Un percorso che ha avuto una meritata e bella conclusione con la vittoria al campionato di spillatura che si è svolta nei giorni scorsi presso il “PlanetOne” dell’azienda Tre Esse Stocchetti di Porzano di Leno, (il premio è un viaggio a Praga con visita al birrificio Pisner Urquel), al secondo posto Giuseppe Alberti del Maverick di Torbole Casaglia e al terzo posto Luca Radighieri del Don Stuart pub di Piadena.

Promotore dell’iniziativa, Cristiano Dabellani della Treesse che si è avvalso della collaborazione di Andrea Minoni, nipote diretto di Franz Wuhrer fondatore a Brescia della più antica fabbrica di birra Italiana. La gara, denominata “Sopra la media”, aveva come componenti della giuria, oltre al promotore Dabellani, gli esperti tecnici Davide Rozzi per la Tre Esse Stocchetti, Andrea Sbravati per la Peroni e Ferdinando Pedini della Heineken Italiana. Nelle loro valutazioni, dovevano tener conto dei tempi, della quantità di schiuma, qualità della spillatura e servizio al tavolo.

Esclusa la modalità anglosassone, che varia secondo le zone, i concorrenti dovevano dimostrare di saper spillare secondo le modalità standard o alla tedesca, utilizzata in tutta l’Europa dell’est e cioè dai 5 ai 7 minuti per creare il cappello di schiuma, che non si sgonfia né trasborda, oppure alla belga e cioè 7 secondi con il bicchiere inclinato a 45 gradi e la schiuma tagliata con un apposito strumento fornito ai partecipanti. Faceva parte della prova anche una bottiglia da versare secondo precise modalità.

Ora a Beppe e Glenda, oltre ai complimenti per il riconoscimento, gli auguri per un buon Viaggio a Praga.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *