Cremona – Nella 23ª giornata, decima del girone di ritorno, il clou era sul campo toscano di Empoli dove le padrone di casa della Scotti Rosa ricevevano la capolista Geas Sesto San Giovanni. Al termine di una gara equilibrata l’ha spuntata la compagine di casa trascinata dalla doppia doppia di Narviciute, autrice di 16 punti e 13 rimbalzi, mentre per le ragazze di coach Zanotti non è bastata l’ennesima doppia doppia di Ercoli che ha chiuso con 16 punti e 15 rimbalzi.

Alle spalle della coppia di testa troviamo la Ceprini Azzurra Orvieto (Brunelli 16) che nell’altro match clou di giornata si impone in rimonta alle milanesi de Il Ponte Casa d’Aste San Gabriele Milano (Maffenini 20), che in virtù di questa sconfitta vengono agganciate al 4° posto dalla Tecmar Crema, la quale si impone sul Cus Cagliari.

Alle spalle della coppia lombarda troviamo un’altra compagine lombarda, vale a dire la B&P Autoricambi Costa Masnaga (Visconti 19), che umilia in casa la pericolante Itas Alperia Bolzano (Piermattei 18) e mantiene 2 punti di vantaggio sull’Ecoprogram Castelnuovo Scrivia (Salvini 14 punti e 10 rimbalzi) che vince a fatica in casa contro le sarde del San Salvatore Selargius (Russo e Gagliano 9) ancora prive della stella Ljubenovic, che con ogni probabilità verrà tagliata nei prossimi giorni.

Alle spalle della compagine piemontese troviamo la Fassi Gru Albino (Silva 14) che si aggiudica nettamente il derby lombardo sul campo del Castel Carugate (Beretta 11) e mantiene 2 punti di vantaggio sulla Surgical Virtus Cagliari (Gomes Da Silva 20 punti e 13 rimbalzi), che si aggiudica il derby sardo in casa del fanalino di coda Mercede Alghero (Georgieva 19) che, salvo sorprese, è già matematicamente retrocessa in serie B.

Alle spalle delle virtusine troviamo il San Salvatore Selargius che mantiene 4 punti di vantaggio sul Castel Carugate che a sua volta è braccata dall’Itas Alperia Bolzano, la quale mantiene 2 punti di vantaggio sul Cus Cagliari, mentre chiude la classifica la Mercede Alghero che con la sconfitta odierna dice addio alla serie A2.

Ma veniamo alla Tecmar Crema che davanti al pubblico amico del PalaCremonesi supera abbastanza agevolmente il pericolante Cus Cagliari, 55 a 41. La gara dopo un primo equilibrato, nei restanti 3 quarti ha visto il dominio della formazione di coach Visconti trascinata dai 15 punti di Veinberga, top scorer della serata; mentre per le isolane Riccardi ha chiuso a quota 12 punti ed è stata l’unica sarda ad andare in doppia cifra.