Onora il padre e la madre

Un melodramma da tragedia greca, violento ricco di tensione, che ci riconsegna un regista al massimo della forma. Buona prova d’attore del cast artistico, da Philip Seymour Hoffman a Ethan Hawke, da Marisa Tomei al grande Albert Finney.

Non è un paese per vecchi

Due recensioni per il premio Oscar 2008, di Silver e Patrizia di Popolis, abbastanza simili del giudizio sintetico ma diverse nell'affrontare e "sentire" il film. Ve le proponiamo entrambe, inaugurando così un nuovo modo di presentare i film in cartellone.

Il petroliere

Paul Thomas Anderson, uno dei registi più interessanti degli ultimi anni, ritorna dopo sei anni con un film, "Il Petroliere", che ha meritato ben otto nomination agli Oscar, tra le quali miglior film, miglior regia, miglior attore, un grande Daniel Day-Lewis.

La promessa dell’assassino

Dopo "A History of Violence", David Cronenberg confeziona un'altra bella pellicola di violenza, avvolta in un atmosfera tragica, feroce e malinconica,senza soluzione di continuità. "La promessa dell'assassino" è un film teso e bellissimo, avvincente e profondo

La ricerca della felicità

Tratto dalla storia vera di Chris Gardner, che si è raccontato nell'omonimo libro, "La ricerca della felicità" è la prima pellicola americana del regista Gabriele Muccino, a tre anni dal successo di "Ricordati di me". Un film duro, drammatico, dal lieto finale

The Prestige

Dopo "Memento", "Insomnia" e "Batman Begins", sul talento del regista inglese Christopher Nolan non ci sono più dubbi. "The Prestige", interpretato da Hugh Jackman, Christian Bale e Scarlett Johansson, è proprio un bel film, basato sull'inganno e sulla magia.

Un’ottima annata

Secondo film insieme, dopo "Il Gladiatore", tra Ridley Scott e Russel Crowe, una commedia sentimentale, un genere inedito per entrambe. Tratta da un romanzo di Peter Mayle, ex pubblicitario inglese, ritiratosi nel sud della Francia per dedicarsi alla scrittura

Déjà vu – Corsa contro il tempo

Per la terza volta insieme la coppia Tony Scott e Denzel Washington, dopo "Allarme rosso" e "Man on fire". E lo fanno con un thriller pieno di adrenalina dove il nostro interpreta un agente federale incaricato di indagare su un tremendo attentato terroristico.

La sconosciuta

Giuseppe Tornatore, premio Oscar con "Nuovo Cinema Paradiso",ritorna al noir e al thriller con un film che è un pugno nello stomaco."La sconosciuta" è una favola nera dei nostri tempi che racconta il mistero della vita di una enigmatica ragazza venuta dall'est

Scoop

Dopo il buon successo di "Match Point", Woody Allen punta ancora su Londra e su Scarlett Johansson per un film più leggero, un classico a metà tra giallo e commedia. "Scoop" è una pellicola molto divertente, dal ritmo serrato, con colpo di scena finale.

Radio America

Dopo "Nashville" (1975) il grande regista americano si cimenta in un altro film ambientato nel mondo della musica. Mentre nel primo descriveva le atmosfere di un festival country, in "Radio America" i luoghi sono quelli degli studi di una emittente radiofonica

Il Codice Da Vinci

Dopo aver venduto, in tutto il mondo, più di 40 milioni di copie del libro, arriva sul grande schermo il film più atteso: “Il Codice Da Vinci” diretto da Ron Howard ed interpretato da Tom Hanks. Un film appena sufficiente, non all'altezza delle premesse.

Il regista di matrimoni

E’ proprio un bel periodo per il regista Marco Bellocchio. Dopo aver vissuto anni bui, ecco che realizza tre pellicole una più bella dell’altra. Dopo “L’ora di religione” e “Buongiorno, notte” ecco ora “Il regista di Matrimoni” con un grande Sergio Castellitto

Inside Man

Dopo il magistrale “La 25.a ora” ritorna sul grande schermo Spike Lee, l’alfiere per eccellenza del cinema afroamericano.“Inside man” è un bel thriller, un’opera attualissima che ha però la forza del classico sul tipo di “Quel pomeriggio di un giorno da cani”

Il Caimano

Era uno dei film più attesi, e, infatti, ha scatenato un bel putiferio con critiche e discussioni a non finire. Si parla sì di Berlusconi, ma in realtà è un film ben più articolato, contenente tutte le anime di Moretti: privata, politica e molto altro ancora

Munich

I fatti noti di Monaco '72, le olimpiadi macchiate dal sangue degli atleti israeliani, costituiscono l’avvio dell’ultimo film di Steven Spielberg che tante polemiche ha suscitato prima e dopo l’uscita, critiche sia da parte palestinese che da parte israeliana

Match Point

Veramente azzeccata questa trasferta inglese del buon Allen. Londra al posto di New York, pardon Manhattan, attori britannici, tradimento e colpa, una commedia noir di alto stile. Un Woody Allen veramente in forma come non si vedeva da tempo

The new world

Terrence Malick è uno dei registi più atipici e schivi del panorama cinematografico mondiale. Una specie di leggenda vivente, con soltanto tre film all’attivo in oltre trent’anni di carriera. Torna sul grande schermo a sette anni da "La sottile linea rossa".

A history of violence

David Cronenberg ("La Mosca", "Inseparabili") non è un regista molto prolifico, ma quando decide di dirigere un film non sbaglia un colpo. Ne è una prova il suo ultimo film, un thriller tendente al gangster movie, ambiguo e spiazzante.

Crash – Contatto fisico

Lo sceneggiatore di Million Dollar Baby, Paul Haggis, sforna il suo "Crash" che lo vede anche regista. E, bisogna dire con piacere che fa centro al primo colpo, firmando una delle opere più dense e convincenti delle ultime stagioni.