mercoledì 30 Settembre 2020

Canale: Storie e misteri

C’è un relitto in fondo al lago

Lungo il tempo incommensurabile della navigazione umana sulle sue acque, il lago ha avocato a sé l’ultimo destino non solo di un numero indefinito di persone, ma anche di natanti e di imbarcazioni di vario genere, oltre che di navi e di velieri.

Dai libri di storia alle prefetture: Luigi Zini, prefetto a Brescia

Insegnante di storia e di letteratura, era nato a Modena nel 1821 dove aveva, per tempo, seguito attivamente tutte le fasi di avvicendamento risorgimentali inerenti il suo territorio, divenendovi anche “intendente generale” nel 1859, deputato, per il collegio “Ferrara I Guastalla” dal 1865 al 1869, mentre la nomina a senatore arriverà nel 1876.

La voce del Baldo, boati misteriosi e scosse telluriche ai piedi del monte

Monte Baldo - Nel buio più fitto, un boato, tra i monti innanzi al lago, tanto forte che in tempi di guerra, si pensava a qualche enorme esplosione in presidi strettamente militari del bacino gardesano. La verità è ci si riferisce a strane agitazioni del suolo e le scosse continuavano per alcuni mesi, mantenendo lo spavento in quegli abitanti.

Il Prefetto ragioniere

A volte basta un diploma. Un ragioniere divenuto prefetto. Funzionario alla Prefettura di Brescia, diventerà prefetto di Padova. L’insolito percorso, nel funzionariato prefettizio, di Ernesto Gulì, nato a Palermo nel 1876 e deceduto a Roma nel 1948, si è circostanziato anche nel bresciano, dove arriva nell’agosto del 1923.

I Templari a Brescia

A Brescia, ci sono i cavalieri Templari. L’individuazione di alcune loro tracce autentiche può essere motivo eloquente per riaffermarne la perdurante manifestazione, fra gli elementi probanti di una locale contestualizzazione, propria della lontana epoca durante la quale questo ordine cavalleresco non aveva ancora subito quella frattura, inferta, tra un prima ed un dopo, attraverso la nota soppressione.

I due prefetti dell’Ottocento

Una combinazione di incarichi in tandem. Nella subentrante posizione di successore, Giacinto Scelsi (1825 – 1902), e nell’immediato ruolo di suo predecessore, Efisio Salaris (1826 – 1888), in una ripetuta dinamica di avvicendamento alla guida della Prefettura, verificatasi sia a Brescia che a Bologna, nella seconda metà dell’Ottocento.

La Villa del Cardinale

A inizio ottocento, ai tempi dell’alluvione del torrente San Michele, la villa del cardinale c’era già. Eretta nella prima metà del Settecento, si erge, tuttora, fedele alla sua versione originale.

Tremosine del tempo che fu …

L’ultimo piano di un’antica dimora, ormai ad altri usi adibita, pare che si presti a preludere alla dimensione dell’oltretomba. Alla sede della “Pro Loco” di Tremosine, frazione Pieve, la coincidente ubicazione del cosidetto “Must”, ospita il locale museo della Grande Guerra,

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