Fidenza (Parma) – Sabato 29 ottobre, alle 20.45, la musica scorre lungo il corso del fiume Po… A Fidenza, nella Chiesa di San Pietro apostolo, si tiene la 32^ edizione della rassegna corale “Cantare è vivere”, tradizionale appuntamento canoro organizzato da “I cantori di Santa Margherita”.

Ospiti della nota rassegna sono il Coro CAI di Piacenza, diretto da Corrado Capellini e il Coro Plinius di Bottrighe (Rovigo), diretto da Antonella Pavan.

“Cantare è vivere”: un nome emblematico che vuole raccontare della gioia non sono di chi canta, ma anche di coloro che ascoltano e partecipano con sentimento alla musica; della condivisione e delle amicizie che si instaurano con le corali che partecipano, ogni anno diverse e provenienti da diverse città d’Italia. Una passione, quella dei canti con vocazione popolare, dei canti di montagna e d’autore, che i “Cantori di Santa Margherita” – gruppo con alle spalle oltre 40 anni di storia – vogliono condividere con altre corali e con la cittadinanza.

Il Coro CAI di Piacenza è coro giovane. Si è formato nel 2009 con la convinzione che, attraverso il canto, si possa sempre comunicare a chi ascolta ed allo stesso tempo a se stessi, quei valori semplici legati alla tradizione popolare e di montagna, che da sempre caratterizzano la cultura del nostro Paese. Il tutto, pensando di rincorrere quel tempo passato, vissuto da chi ci ha lasciato, immagini di ricordi in bianco e nero. I canti del nostro repertorio sono Alpini, di montagna e d’autori contemporanei, con particolare riguardo al patrimonio culturale del nostro stupendo Appennino.

Il Coro Plinius, artefice del cui nome è il maestro vicentino Bepi de Marzi, è un coro di voci femminili, caratterizzato per la vivacità e l’armonia delle sue voci. Lo stesso de Marzi racconta descrivendo questo coro: “Ci sono anche lagune, prima del mare, come l’incanto di Scardovari. E strade tra i canali, alte sugli argini, tra i “rami” del Grande Fiume. E città e paesi dai nomi misteriosi: Curicchi, Cavanella, Bellombra… Terra distesa nella musica del vento. A raccogliere il suo richiamo, trasformandolo in armonia, ci sono sempre state le voci delle donne, delle ragazze.

Durante la serata i tre cori presenteranno un repertorio vario: in scaletta sono presenti brani del maestro Bepi de Marzi, fondatore del coro “I crodaioli” e autore di numerosissimi canti ormai entrati nella tradizione, come “Il signore delle cime” o “Joska la Rossa”; brani di Giacomo Monica, maestro parmigiano noto per aver valorizzato i canti dell’Appennino Parmense; e ancora.. Marco Maiero, Giorgio Vacchi e altri.

La rassegna è organizzata da “I cantori di Santa Margherita”, in collaborazione con l’Associazione Cori Parmensi, l’AERCO e il Comune di Fidenza.