Trigolo, Cremona. Il borgo della pianura cremonese dal 1981 ha rispolverato una tradizione che si stava estinguendo fagocitata dalla modernità: i Canti della Merla. Uno dei riti salienti dell’antico calendario contadino nel quale, mediante il canto e l’accensione di fuochi, il mondo rurale cercava di propiziarsi il buon andamento del nuovo anno agricolo e, specialmente, della stagione d’allevamento dei bachi da seta, dalla quale i contadini traevano la più cospicua integrazione del magro bilancio familiare.

In questi anni, anche se ormai soltanto come momento folkloristico d’aggregazione che coinvolge l’intera comunità, a Trigolo viene fatto rivivere l’antico rito dei canti che si svolgono duranti i giorni della merla di fine gennaio.

L’usanza del cantare “La Merla” si era persa nei paesi, nelle campagne già alla fine degli anni Trenta. In altri luoghi la scomparsa del rito è stata determinata dalla regola del coprifuoco instaurata durante la seconda guerra mondiale. Dopo un silenzio protrattosi per lunghi anni è tornato a riecheggiare sulla piazza del paese.

Anche quest’anno la Biblioteca Comunale di Trigolo, con la collaborazione del Gruppo Volontari e dell’Associazione “Insieme ‘60”, organizza la riedizione dei «Canti della Merla» ed i cantori, alcuni provenienti da Cumignano sul Naviglio, guidati da Giovanna Stanga, si stanno preparando con prove che si tengono presso la sede della Biblioteca Comunale.

I cantori si ritroveranno domenica 3 febbraio alle ore 18,00 in Piazza Europa, con ingresso libero e gratuito, per riproporre una tradizione di lunga data le cui origini si perdono nella notte dei tempi, rispolverando i vecchi tabarri e gli antichi scialli. I riti propiziatori sono ancora oggi scanditi dagli stessi momenti che un tempo caratterizzavano questa antica usanza contadina: stornelli, falò, distribuzione di “cibi tradizionali della civiltà contadina”, accompagnati dalla mescita di “vin-brûlé” contro il freddo. In caso di maltempo, la manifestazione si terrà nei locali della Biblioteca Comunale di Via Roma.