Cremona. Si intitola ‘Riscopri Caravaggio’ l’iniziativa nata dalla sinergia tra il Comune di Cremona (Assessorato Cultura, Musei e City Branding) e Art Glass, per valorizzare in modo innovativo e accattivante il quadro San Francesco in Meditazione, recentemente restaurato da Mariarita Signorini, e ambasciatore di Cremona in mostre nazionali e internazionali, tra le quali “Da Lotto a Caravaggio” a Novara e “Caravaggio and the Painters of the North” al Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, che finalmente fa il suo definitivo ritorno al Museo Civico di Cremona.

Venerdì 30 settembre alle ore 12.00 nella sala del Museo Civico “Ala Ponzone” che ospita il capolavoro di Caravaggio, il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e Art Glass presenteranno questo nuovo strumento che aiuterà il visitatore a riscoprire i particolari inediti del dipinto, riemersi grazie al restauro, e che rimarrà permanentemente e con nuovi sviluppi nel Sistema museale di Cremona.

Michelangelo Merisi, noto come il Caravaggio, nato a Milano il 29 settembre 1571, è stato un pittore italiano. Formatosi tra Milano e Venezia e attivo a Roma, Napoli, Malta e in Sicilia fra il 1593 e il 1610, è uno dei più celebri pittori italiani di tutti i tempi, innalzato a fama universale solo nel XX secolo, dopo un periodo di oblio. I suoi dipinti, che combinano un’analisi dello stato umano, sia fisico, sia emotivo, con uno scenografico uso della luce, hanno avuto una forte influenza formativa sulla pittura barocca. Di animo particolarmente irrequieto, affrontò diverse vicissitudini durante la sua breve esistenza. Data cruciale per l’arte e la vita di Merisi fu quella del 28 maggio 1606, a partire dalla quale, essendosi reso responsabile di un omicidio durante una rissa e condannato a morte per lo stesso, dovette vivere in costante fuga per scampare alla pena capitale.

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Un particolare del dipinto “San Francesco in Meditazione”

Le prime notizie sul dipinto “San Francesco in Meditazione” risalgono al 1836, quando il marchese Filippo Ala Ponzone lo donò al Comune di Cremona. Il recente restauro del dipinto di Caravaggio, fiore all’occhiello del percorso espositivo della Pinacoteca del Museo Civico, sta rivelando straordinarie sorprese: la più clamorosa è che il volto di San Francesco altro non sarebbe che l’autoritratto di Michelangelo Merisi.

Il pittore avrebbe rappresentato se stesso in un atto di contrizione dopo l’omicidio commesso, nel tentativo di chiedere perdono a monsignor Ala, cremonese all’epoca governatore di Roma. Il quadro sarebbe stato donato al prelato (sulla cornice lo stemma della famiglia) nel tentativo del pittore di ottenere il perdono per il grave atto di sangue. Il quadro è stato sottoposto ad un accurato lavoro di restauro condotto dall’esperta restauratrice (cremonese) Mariarita Signorini. Un lavoro minuzioso e man mano che procedeva, il dipinto riacquistava la sua tridimensionalità, riemergendo da un fondo che non è più indistinto come appariva un tempo.

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Occhiali per guardare in Realtà Aumentata – Art Glass

La Realtà Aumentata è l’arricchimento della percezione sensoriale con informazioni aggiuntive non rilevabili attraverso l’osservazione diretta. Questa mediazione fra reale e virtuale avviene in real time e consente all’utente di interagire con essa. L’applicazione di questo nuovo paradigma al mondo dell’arte e della cultura rappresenta una pietra angolare in grado di unire l’enorme patrimonio culturale italiano e l’utenza, in un racconto dal vivo della cultura e dell’arte estremamente coinvolgente. E’ quindi possibile, con questo innovativo strumento di Art-Glass, andare a focalizzare l’attenzione su particolari artistici riscoperti e dare maggior valore ad un patrimonio già inestimabile!