Brescia. La Caritas Diocesana è una fabbrica di idee, una fucina dove i progetti si forgiano, si concretizzano, si moltiplicano con impegno costante e non si abbattono difronte  alle avversità, ruotando attorno all’idea che papa Francesco chiama “Misericordia”.

E’ stato presentato “Un anno con Caritas 2019”, uno strumento prezioso per dar conto di ciò che conta e per “raccontare” l’articolato insieme di attività promosse da Caritas Diocesana di Brescia e dalla Chiesa bresciana al fine di “creare le condizioni per la costruzione di una rete di aiuto reciproco nelle comunità cristiane”.

Inoltre quest’anno, più lungo e sofferto, che supera il confine delle date e si scaraventa in un’emergenza sanitaria disastrosa e fuori da ogni previsione. La Caritas non si arresta, non arretra, non si scoraggia dinanzi alle difficoltà che in questi tempi hanno alimentato situazioni di grave allarme sociale. Per la pandemia che ha generato in poco tempo una povertà in vertiginoso aumento.

Con il bilancio del 2019 è stato  presentato il flash report sull’emergenza Covid-19: la risposta di Caritas all’emergenza sanitaria, a livello centrale e nella capillarità della Diocesi.
All’emergenza sanitaria Covid-19 è anche dedicato l’inserto di Un anno con Caritas 2019: un semplicemente grazie in immagini e parole a tutti coloro che continuano a prestare le proprie mani alla carità.

In conseguenza della pandemia sono tante le mani che bussano giornalmente alle porte della Caritas, non solo per un tozzo di pane, a volte solo per essere ascoltati. La Caritas ha continuato con stoico e costante impegno al servizio della comunità: dalla Mensa Menni per assicurare pranzo e cena, un pasto caldo al tempo di Covid-19, fedele alla missione di “dar da mangiare agli affamati”. Non si è fermato il Rifugio Caritas  e per far fronte all’emergenza dovuta al Covid-19 anche il Rifugio Caritas riconfigura il proprio intervento.

Così vale per il progetto Mano Fraterna che continua a offrire una risposta più ampia ai bisogni di persone e famiglie aggravati dal Covid-19 e soprattutto per il magazzino Ottavo Giorno, dopo una prima apertura di emergenza lo scorso venerdì 27 marzo, dal mese di aprile assicura una apertura settimanale per permettere ai volontari delle Caritas parrocchiali i rifornimenti di alimenti da distribuire ai bisognosi.Rispetto al paniere di prodotti distribuiti solitamente dall’Ottavo Giorno, il confronto tra il mese di aprile 2019 e 2020, evidenza un aumento nella distribuzione di prodotti da forno (+350%), di farina (+250%), di carne e tonno in scatola (+250%), di pelati e legumi in scatola (+230%), di pasta e riso (+60%). Alla crescente richiesta di generi alimentari da parte delle Caritas parrocchiali si è potuto dare immediata risposta grazie alla generosità di molti donatori e grossisti.

In risposta a tutto bisogna essere preparati in anticipo con le soluzioni, prima che i problemi si aggravino, prima che le persone si sentano abbandonate, all’epifania della vita. Questo è il cuore del bilancio che fa i conti con i bisogni effettivi della comunità che ogni anno, con costante impegno, presenta la Caritas Diocesana.

Guarda la video intervista a don Maurizio Rinaldi, direttore di Caritas Diocesana di Brescia. Qui sotto sono disponibili per il download i quattro estratti di Un anno con Caritas 2019 relativi ai quattro ambiti di attenzione e impegno:
– promozione pastorale della carità
– promozione umana opera segno
– promozione volontariato giovanile
– emergenze e mondialità