Brescia. Anteprima dei film d’animazione realizzati da bambini e ragazzi nelle corsie dell’Ospedale dei Bambini di Brescia sul grande schermo del Cinema Nuovo Eden giovedì 23 gennaio alle ore 18.30.

Sono 6 i cortometraggi d’animazione nati nei reparti dell’Ospedale dei Bambini di Brescia dalle mani e dall’immaginazione di 95 bambini e ragazzi dai 4 ai 17 anni, nell’ambito dell’ottava edizione del progetto promosso dall’Associazione Avisco Cartoni animati in Corsia, che giovedì 23 gennaio, alle ore 18.30, verranno proiettati sullo schermo del Cinema Nuovo Eden. Ospiti d’onore della serata saranno i giovani e giovanissimi pazienti autori con le loro famiglie e gli alunni vincitori della terza edizione del concorso di scrittura Cartoni animati dall’Aula alla Corsia.

200 ore di laboratorio in corsia (febbraio – dicembre 2019) durante le quali gli operatori Avisco, muniti di uno speciale set di animazione portatile, computer, webcam, microfono, strumenti musicali e tanta tantissima carta, hanno affiancato i giovani pazienti animatori nella realizzazione di Pezzetti #7, Piccoli film, Sai la storia degli elefanti, Dancing around, Chiedo solo la luna e Topon.

Cartoni animati in corsia è un progetto unico in Italia per la singolare sinergia tra i soggetti coinvolti: oltre ai bambini e ai ragazzi, gli operatori Avisco, gli insegnanti della Scuola in Ospedale, gli educatori, il personale medico-sanitario e i familiari dei pazienti. Promosso da Associazione Avisco in collaborazione con Ospedale dei Bambini – ASST degli Spedali Civili di Brescia nel 2019 ha coinvolto 95 giovani e giovanissimi che individualmente o in gruppo, in poche ore o in più incontri, hanno inventato, costruito e dato vita a personaggi e storie. Alcuni di loro, guidati da Eva Feudo Shoo, musicista e docente di chitarra e violoncello, hanno composto ed eseguito la colonna sonora del film.

La serata è ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 320 3521586 o sul sito.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.