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Brescia – Proseguono per tutta l’estate i laboratori di Cartoni animati in corsia. Non va in vacanza quindi questo progetto che da qualche anno è presente tra le corsie dell’Ospedale dei Bambini di Brescia con i laboratori di cinema d’animazione.

L’associazione Avisco, promotrice del progetto che coinvolge i reparti di Chirurgia Pediatrica, Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza, Oncoematologia Pediatrica, Pediatria, Ortopedia–Traumatologia e Otorinolaringoiatria Pediatrica, per colmare il vuoto di attività dovuto all’interruzione estiva del servizio scolastico e del diradarsi degli appuntamenti legati al volontariato, intensificherà la sua presenza in ospedale e arricchirà la proposta rivolta ai piccoli pazienti.

Novità di questa estate sono i laboratori di sonorizzazione, durante i quali “i giovani pazienti animatori”, guidati da Eva Feudo Shoo, musicista e docente di chitarra e violoncello, progetteranno e realizzerrano la colonna sonora dei brevi film d’animazione, attraverso l’uso creativo degli oggetti, degli strumenti musicali e della propria voce.

Già dai primi mesi dell’anno, invece, sono stati attivati percorsi di produzione individuale, composti da più incontri, durante i quali il singolo paziente – su richiesta – può fare esperienza di tutto il processo creativo, dall’invenzione della storia e dei personaggi, allo storyboard, alla realizzazione dei materiali, dell’animazione e della sonorizzazione.

Ne è un esempio GANDALF E I 5 GOLEM, primo film nato da questa modalità di lavoro, le cui riprese sono terminate e al momento è in attesa della sonorizzazione.

Cartoni animati in corsia

Ma nel 2015 la proposta culturale si è ulteriormente arricchita grazie alla collaborazione di importanti autori della letteratura per l’infanzia, tra questi Bruno Tognolini (Mal di pancia calabrone – Salani editore), Mario Ramos (Sono io il più forte – Babalibri) e Robert McGough (Storia di un ruttino ed altri versi- Gallucci editore).

Le parole delle filastrocche, dei testi poetici e dei racconti, con ironia e brio divertono e attivano l’immaginazione dei giovani e giovanissimi pazienti, diventando così semi delle immagini in movimento.

Da gennaio 2015 ad oggi nelle 140 le ore di laboratorio, sono stati coinvolti 90 giovani e giovanissimi pazienti di età compresa tra i 4 ai 17 anni, provenienti dalla città, dalla provincia, dalla regione e da tutta Italia, di origine italiana e non; alcuni di questi, ed è il caso di pazienti con lunghe degenze, ha partecipato più volte agli incontri. Ai laboratori assistono partecipi ed entusiasti genitori e familiari dei degenti.

Il carattere collettivo ed aggregante del progetto è sottolineato e sostenuto anche dall’aggiornamento del blogdiario di bordo dei laboratori a cui possono contribuire tutti i giovani pazienti animatori con testimonianze e commenti e dove trovano spazio di backstage delle produzioni in corso.

I laboratori 2015 si concluderanno a fine anno.

A gennaio 2016, in un evento speciale alla presenza dei giovani e giovanissimi autori e delle loro famiglie, e al quale tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, i cortometraggi nati in corsia saranno proiettati in anteprima sul grande schermo. L’appuntamento, inoltre, segnerà l’inizio del nuovo ciclo di laboratori nel 2016.

Attualmente è in corso la ricerca fondi per rendere permanenti i laboratori con una programmazione annuale.

Promosso dall’associazione Avisco in collaborazione con l’Ospedale dei Bambini presidio dell’Azienda Ospedalira Spedali Civili di Brescia, il progetto è attualmente presente in tutti i reparti pediatrici e coinvolge gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo Brescia Centro 3, di cui fa parte la Scuola in Ospedale e l’Ufficio Scolastico Territoriale.

Il progetto è realizzato con il patrocinio del Comune di Brescia ed è reso possibile grazie al contributo della Fondazione Alta Mane Italia, della Fondazione Asm, dall’associazione AVULSS, di Ubi – Banco di Brescia, da Gestioni Assicurative snc di Landriscina Germano, e grazie alla sensibilità di coloro che hanno contribuito con il 5xmille e con donazioni.

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