Gattatico, Reggio Emilia. Sono molteplici le offerte formative per la scuola e la cittadinanza proposte dal museo dei Fratelli Cervi, Istituto Alcide Cervi, dalla biblioteca Emilio Sereni e dal parco Agro-Alimentare. Da più di quarant’anni in prima fila con la ricerca scientifica e la promozione culturale, nel campo della storia delle campagne, delle lotte democratiche e dei valori antifascisti alla base della nostra Repubblica.telaio

Raccogliendo lo straordinario patrimonio di valori rappresentato dalla figura di Alcide Cervi, insieme alla memoria dei suoi sette figli martiri dell’antifascismo, l’Istituto parte dalla esperienza della campagna emiliana per lavorare con coerenza e impegno per la salvaguardia dei valori alla base della Costituzione Repubblicana. Nella formazione e nella didattica, nella ricerca storica e nella diffusione della memoria, si pone in primo piano nel rapporto con le istituzioni locali e nazionali, in stretta collaborazione con enti culturali ed accademici a tutto campo.

Offre alle scolaresche, studenti e cittadini una serie di proposte educative e culturali fruibili durante tutto l’anno e inoltre organizza una innumerevole serie di eventi.La Liberazione a Casa Cervi

Per il progetto “Cervi educational” propone un ricco programma:

  • Visita guidata al museo: è il percorso all’interno della casa e negli spazi di vita contadina arricchita da supporti di traduzioni linguistiche e da approfondimenti tematici-audiovisivi. È possibile approfondire la storia del Novecento, dell’Antifascismo, della Resistenza legata alla famiglia Cervi.
  • Laboratori tematici e di approfondimento: pensati per le scuole di ogni ordine e grado e per il pubblico adulto. Biblioteca Archivio Emilio Sereni, aperta e fruibile per la consultazione e il prestito, visitabile tutti i giorni previo appuntamento, disponibile per ricerche specialistiche.
  • Parco Agroambientale: raccordo tra il Museo e la Biblioteca, si apre su una porzione del podere dei Cervi attraverso un itinerario guidato nell’ambiente naturale e culturale della media pianura Padana.
  • Bookshop: accessibile negli orari di apertura del Museo, è possibile reperire e acquistare le pubblicazioni curate dall’Istituto Cervi sui temi della storia del Novecento, della Resistenza, dell’Antifascismo e del Paesaggio.
  • Osteria ai Campi Rossi: aperta tutti i giorni su prenotazione e disponibile per proposte di menù della cucina tipica emiliana per gruppi di adulti e di scuole. Disponibile per menù differenziati. museo cervi

Il Museo, la Biblioteca Archivio Emilio Sereni e il Parco Agroambientale sono aperti tutti i giorni, esclusi i lunedì non festivi. È possibile visitare il museo telefonando e confermando con l’apposito modulo scaricabile dal sito. Per le visite guidate è necessaria la prenotazione.

Scrive in una lettera di presentazione la senatrice Albertina Soliani, presidente dell’Istituto Cervi:

“Casa Cervi è un luogo abituato a stare nel presente, ad interpretare le sfide culturali, educative e civili del proprio tempo. Del resto, sono tante le storie dell’Europa e del mondo, le memorie che in questa casa hanno trovato diritto di cittadinanza.

E’ un approccio che si percepisce a partire dalla narrazione museale, ma che si esprime anche nelle proposte didattiche, nei laboratori, nei progetti formativi rivolti ad un pubblico senza confini, di età e provenienza. Oggi Casa Cervi è prima di tutto luogo di alfabetizzazione democratica e civile. Al servizio della scuola, del dibattito scientifico, della società.

E’ un luogo dove fare storia e costruire una percezione diversa del paesaggio agrario, dunque umano, delle nostre comunità sempre più allargate. E’ un presidio per immaginare il futuro insieme a tutti i protagonisti del cambiamento in corso, criterio fondamentale di ogni educazione… A Casa Cervi, le nuove idee non mancano ed è un buon punto di partenza per misurarsi con un mondo da conoscere, e poi da cambiare.”

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