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Ci ha insegnato tanto, la pandemia. E tra le cose buone c’è la riscoperta del tesoro più
straordinario che abbiamo: un patrimonio culturale che rende l’Italia il paese più ricco in
assoluto di storia e di bellezze. Bellezze che si nascondo spesso dietro l’angolo.

Tra queste spiccano, oggi più che mai, le dimore storiche: ville, castelli, parchi, giardini, che si mostrano finalmente in tutta la loro magia. È accaduto la scorsa primavera, quando da
nord a sud del paese l’appuntamento con la Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore
Storiche Italiane ha permesso agli italiani di ammirare autentiche meraviglie a pochi passi
da casa.

E succede ancora, grazie alla lungimiranza e alla generosità dei proprietari di questi tesori. Aprire le porte di dimore e giardini significa accrescere la consapevolezza dell’enorme risorsa che ci circonda. E spingere le generazioni future a tutelarla. È questa
la scelta di Cristina Kettlitz Reschinga.

Cristina Kettlitz Reschinga
Cristina Kettlitz Reschinga

Situato nel cuore della Valcalepio, tra Bergamo e il lago d’Iseo, il Castello di Grumello fu
eretto come fortezza militare nel 1200 e successivamente trasformato in residenza
aristocratica. La torre con merlatura guelfa, la sala dei Cavalieri e le cantine sono ciò che
rimane della fortezza medioevale, mentre il palazzo e la cappella risalgono al 1700. Dal
1953 il castello con i suoi terreni è passato nelle mani della famiglia Reschigna Kettlitz di
Milano, che ha dato nuovo impulso alla tradizione vinicola del territorio di Grumello con la
produzione di vini pregiati.

A raccontare questa storia è Cristina Kettlitz Reschinga, un passato da giornalista
specializzata in scienze e oggi alla guida della tenuta: “La comprò il nonno Giovanni, che
era enologo. Poi il testimone è passato a me”. È lei che ci ha accompagnato, in una
giornata di pioggia che esaltava i profumi dei vigneti e donava alla dimora un fascino
romantico indimenticabile, a fare una visita attraverso le stanze aperte al pubblico, nella
torre e poi in una degustazione dei vini.

Alcuni vini
Alcuni vini

La capacità produttiva dell’azienda Il Castello di Grumello è di circa centomila bottiglie
all’anno. Fu proprio Giovanni, il primo proprietario, a volere nella direzione della
produzione vitivinicola Carlo Zadra. Si erano conosciuti a Conegliano, al Centro per la
Ricerca della Viticoltura. Ed è partito dalla loro sinergia il processo di rinnovamento della
tenuta. Con nuovi impianti e con l’aumento del numero di piante per ettaro.

Oggi a proseguire il lavoro c’è il figlio di Carlo, Paolo, che ha contribuito a un grande investimento di risorse per migliorare la qualità del vino a partire dalla drastica riduzione di concimi chimici e a un’attenzione alla salute che, si sa, parte proprio dal terreno e dalle piante.

I vini, tutti prodotti con uve proprie, maturano nella cantina del Castello, sotto le cui volte
secolari convivono moderni impianti di fermentazione in acciaio inossidabile con i
tradizionali torchi e le botti in legni pregiati.

Parte delle vigne della tenuta di Grumello
Parte delle vigne della tenuta di Grumello

I vini? Valcalepio Rosso e Bianco, Il Brolo dei Guelfi – Merera, Valcalepio Rosso Riserva
Doc Colle Calvario, a molti altri ancora. Ah! È imperdibile, per i golosi, la confettura di
Moscato Passito, da degustare con i formaggi.

Per gli appassionati di bicicletta, poi, è previsto per questi ultimi due sabati di ottobre, il 23
e il 30, un tour in e-bike. Il ritrovo è al Castello alle 17: il tour di un paio d’ore si svolge
nella zona vicino al Castello, tra i filari, e si conclude con la visita al maniero e una
degustazione di vini. Prenotazioni al 392.1010769.

Dolcetto o scherzetto? Quale posto migliore, se non un castello, per trascorrere una delle
feste più attese dell’anno? E dunque anche quest’anno, domenica 31 ottobre, si rinnova
l’appuntamento con Halloween: una giornata speciale studiata per le famiglie che possono
approfittare dell’occasione per mettersi alla prova e divertirsi.

Nell’arco della giornata è in programma lo spettacolare gioco-avventura “La grande festa
del plenilunio”. L’ingresso al Castello viene diviso in tre turni: il primo alle 11 del mattino, il
secondo alle ore 14, il terzo alle 15.45.

L’evento al Castello di Grumello propone ai bambini di età compresa fra 5 e 13 anni, assoluti protagonisti della giornata, di trascorrere un’avventura fantastica che li lancia perfettamente nel clima di Halloween. I piccoli visitatori vengono tutti vestiti con speciali costumi a tema e diventano primi attori di una storia incredibile, da vivere insieme agli animatori della Compagnia San Giorgio e il Drago.

Un lungo autunno di iniziative al Castello di Grumello
Un lungo autunno di iniziative al Castello di Grumello

Il format recita che la luna è ormai piena ed è tempo di festa per tutti i popoli delle Terre di
“Eledin”. Elfi e fate, streghe e stregoni, maghi e fauni sono giunti a corte per celebrare la
grande festa del plenilunio. Ma durante i preparativi si scopre che un enorme meteorite
potrebbe oscurare il cielo e dare il via libera alle tremende “creature della notte”.

Tutti i bambini partecipano così alla sfida per far vincere le forze del bene. Il tutto mentre i
genitori si rilassano con una visita al maniero e alle sue cantine plurisecolari, con
degustazione di vini (possibili gli acquisti).

Prenotazione e prepagamento obbligatori chiamando il 348.3036243. Ingresso bambini 20
euro, adulti 15 euro (per visita al castello e degustazione vini).

Gli eventi proseguono anche a novembre, con la mostra di Miriam Tritto “Ritratti in musica,
da Morricone al Jazz delle origini”. Dal 7 al 20 novembre i visitatori potranno ammirare 13
inchiostri dedicati a Ennio Morricone e ad alcuni degli attori protagonisti dei film che il
Maestro ha musicato, e 12 ritratti dei protagonisti del jazz delle origini. I disegni sono tutti
riletture dei volti in chiave simbolica e surreale.

Domenica 7 novembre ci sarà l’inaugurazione con visita del castello, l’incontro con l’autrice, che spiegherà le opere, e la degustazione del vino Passito prodotto dalla Tenuta Castello di Grumello con tre abbinamenti perfetti: cioccolato, torta sbrisolona e formaggio.

La mostra sarà aperta anche in occasione di “San Martino in Cantina”, in programma
domenica 14 novembre. Per l’occasione gli enonauti potranno visitare il castello, vedere la
mostra e assaggiare le nuove annate di rosso della Riserva del Castello (anno 2016) e
Valcalepio (sempre rosso) anno 2017. Visite guidate ogni ora alle: 10, 11, 12, 15, 16 e 17.
Prenotazione obbligatoria al numero 348.3036243.