Soncino, Cremona. Lo scorso 6 marzo nella sala convegni dell’ex filanda a Soncino, è stato presentato il libro  “Appunti di viaggio” pubblicato dall’associazione Castrum Soncini nel ventesimo anniversario della sua nascita.
libro
Quattro lustri di impegno e presenza sul territorio con una miriade di iniziative hanno sicuramente contribuito ad eleggere Soncino a pieno titolo tra i Borghi più Belli d’Italia. Soncino è uno dei paesi più affascinanti e misteriosi del territorio cremonese, un borgo medioevale eretto in passato sopra un dosso ancora circondato dalle mura e sovrastato da una rocca dalle imponenti torri merlate. Persino la sua storia è avvolta nel mistero, sembra che il nome Soncino significhi “re delle acque”, risalente al tempo delle invasioni germaniche, quando, secondo leggenda, il dosso dove sorge il borgo era un isolotto tra le acque paludose del mitologico lago Gerundo.

La trama della storia è nascosta nel borgo e nelle sue leggende, la si respira tra le strette viuzze, i palazzi, i conventi, le pievi, il castello e le possenti mura venete, difendendo nei secoli l’armonia medioevale del paese cresciuto sin da tempi antichi sulle rive del fiume Oglio. Ora vanta come pochi paesi di pianura una testimonianza storico-architettonica inalterata.soncino

L’associazione Castrum Soncini ha fatto scoprine negli anni gli enigmi e i misteri del borgo medioevale di Soncino. Con visite guidate attraverso percorsi insoliti in un’atmosfera incantata e suggestiva. Misteri di un piccolo borgo medioevale intrecciati con i grandi enigmi della storia non ancora risolti, come le vie sotterranee, segni di un antico passato e segreti inviolati.

Venerdì è stato un appuntamento importante nella vita di un’associazione di volontariato fondata nel novembre del 1995.

Per questo il Consiglio Direttivo ha deciso di ripercorrere questi anni descrivendo le numerose iniziative, soffermandosi, in particolare, sui lavori di recupero degli ambienti sotterranei. Il formato a cartelletta con schede monografiche è stato scelto per una più facile consultazione e perché questa pubblicazione vuole essere un’opera aperta a successive integrazioni che saranno presentate nei prossimi anni.

E’ anche un ringraziamento a tutti i soci che hanno dato il loro contributo per il conseguimento delle finalità associative. Una sincera riconoscenza ai primi 21 soci fondatori che hanno dato inizio a questa avventura non ancora terminata, ma che lascia intravedere un orizzonte ricco di nuovi progetti.

sotterranei

Difatti proprio durante quest’anno prenderà il via una proposta per un ampliamento dell’offerta turistica legata agli ambienti ipogei di Soncino. Saranno realizzate non solo visite guidate in nuovi sotterranei appena recuperati, ma anche studi e rilevazioni della Rocca sforzesca. Un lavoro impegnativo che avrà bisogno di persone competenti e con tanto entusiasmo.

auna realtà composta da ragazzi che stanno portando una ventata di entusiasmo e freschezza. Anche questo è importante per un’associazione: sapersi rinnovare senza perdere gli ideali e gli obiettivi iniziali. La pubblicazione sarà messa a disposizione gratuitamente a tutti i soci di Castrum Soncini. Alla fine della serata è prevista una piccola degustazione dai sapori medioevali.

 

 

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.