Verona – Quanti cavalli, pony, asini e muli ci sono in Europa? Dove sono? Come sono tenuti e per cosa vengono usati?Per il mercato della carne? Per lavoro?

Sono domande semplici, ma che hanno trovato risposta solo recentemente. La maggior parte degli equini presenti nei paesi dell’Unione europea sono infatti invisibili a coloro che fanno le leggi e che ne dovrebbero avere responsabilità.

Nel 2015 l’associazione World Horse Welfare con Eurogroup for Animals, su richiesta della Commissione europea, hanno condotto un’indagine per colmare queste lacune. “Removing the blinkers” è la prima su larga scala svolta in Europa.

In Europa vivono 6 milioni di cavalli e 1 milione e mezzo fra asini e muli. I paesi che ne ospitano il maggior numero sono Gran Bretagna, Francia e Romania. Dal punto di vista economico stiamo parlando di un settore che vale 100 bilioni di euro.

La vita di cavalli e asini è diversa da paese a paese. Ma le associazioni che si occupano di loro hanno rilevato che esistono gravi problemi per il benessere di questi animali in buona parte dei paesi che aderiscono alla Ue.

Romania, Danube Delta, Letea forest, wild horses

Un discorso a parte lo si deve al trasporto di cavalli destinati alla macellazione. Sebbene l’Italia sia ancora la prima consumatrice di carne di cavallo in Europa, il consumo di cavallo è diminuito negli ultimi dieci anni scendendo dai quasi 100mila cavalli da carne importati del 2004 ai 33mila de 2013.

Ma le decine di migliaia di animali che ogni anno varcano i nostri confini e quelli di altri paesi europei sono ancora costretti a viaggi massacranti.

save-the-dogsE’ partendo da questi presupposti che venerdì 11 novembre, nel clou di Fieracavalli, che Cassa Padana e Popolis organizzato l’incontro “Cavalli d’Europa: le sfide per proteggerli”.

Ospiti della filiale di Cassa Padana in piazza Arditi a Verona saranno Sara Turetta, presidente Save the Dogs and Other Animals, che parlerà della Romania e dei cavalli da lavoro in quel paese, e  Silvia Meriggi, “investigatrice” di Animals’ Angels che farà il punto sulla follia dei cosiddetti trasporti a lunga percorrenza.

Modera l’incontro la giornalista dell’Arena, Paola Colaprisco. 

Save the Dogs and Other Animals si occupa del recupero, alla cura e dell’adozione a distanza dei cavalli da lavoro presenti in Romania. Ha aperto un rifugio a Cernavoda, nel sud del Paese, dove attualmente ospita 13 cavalli e 60 asini

animal-angels-700Animals’ Angels è un’organizzazione internazionale con sede in Germania che conduce indagini sul posto per documentare i trasporti di animali per strada, nei mercati, ai macelli, ai porti, ai confini, nei paesi europei ed extraeuropei. Presupposto dell’impegno di Animals ‘Angels’ è essere lì, dove sono gli animali, per rivelare ciò che succede loro.

Il dibattito vedrà anche altri interventi significativi.

Saranno presenti infatti Evelina Isola, naturalista e referente scientifica del progetto Cavalli Selvaggi dell’Aveto, in Liguria, che illustrerà l’iter finalizzato alla tutela giuridica dei cavalli selvaggi in Italia, e
logo_horse_tracc.FH10Roberta Ravello, presidente di Horse Angels, che darà conto del problema dell’elusione delle già poche norme disponibili in Italia nell’offrire tutela agli equini destinati alla macellazione provenienti da tutta Europa e la necessità di spingere sulla loro applicazione.

Sulla tutela dei consumatori, un contributo importante al dibattito verrà portato da Ermenegildo Valvassori, veterinario di Fiesa Confesercenti.