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Collebeato (Brescia) – Dopo l’edizione 2018, non gratificata dalle condizioni meteo, la Pro Loco Collebeato ripropone, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, “Collebeato in fermento” nel nuovo centro civico “La Porta Del Parco” a Collebeato.

Tre serate dedicate alla degustazione di birre artigianali con proposte gastronomiche a tema e musica dal vivo. Quest’anno ci saranno anche due ospitate di carattere sportivo come più sotto dettagliato.
Le birre in degustazione saranno circa 15 varietà proposte da:
– “Alta Quota” Birrificio di Cittareale (Rieti)
– “Cristini Alfredo” Birre Artigianali
– “BereBeato” con una selezione di birre artigianali

La serata di apertura, venerdì, vede ancora come protagonista il mini-festival bresciano interamente dedicato alla musica Metal con ospiti i Selvans (dall’Abruzzo) fra le band di spicco del panorama Black Metal italiano (e non), sotto contratto con la leggendaria
Avantgarde Music nonché con membri di coloro che furono gli iconici Draugr. I Selvans nascono per celebrare lo spirito etrusco dei boschi, attraverso la ricreazione dei culti e del folclore di diversi gruppi etnici che hanno vissuto in Italia in varie epoche. L’espressione di questo concept avviene attraverso uno stile metal black, etnico, lirico ed estetico. Melodie ancestrali e atmosferiche, macabre evocazioni e metallo per inni di spiritualità antica

Attesi anche i Voland (da Bergamo) per il loro primo live show. Formazione interessante quella bergamasca, all’attivo con due EP di ottimo successo. La proposta dei nostri ha tratti fortemente epici e gloriosi, somatizzati da un Symphonic Black Metal dalle armonie ispirate alla Russia, cantato in lingua madre italiana e russa. La band è inoltre sotto contratto con la bresciana Masked Dead Records.

Alle ore 18:00 di sabato nell’area verde prospicente il centro civico ci saranno i ragazzi
del calcio storico che compongono la prima squadra di giocatori non toscana. A due anni dalla fondazione i Neri di Brescia sono nell’olimpo del calcio storico italiano, l’arcinoto calcio fiorentino, conosciuto anche come calcio in livrea o calcio in costume.

E’ la prima squadra non toscana di calcio storico, i primi a scendere in campo contro gli immortali picchiatori del torneo dei quattro quartieri di Firenze (Bianchi: Quartiere Santo Spirito, Rossi: Quartiere Santa Maria Novella, Blu: Quartiere Santa Croce, Verdi: Quartiere San Giovanni), di recente sono stati chiamati a giocare, o meglio a combattere,
anche a Roma, nella patria dell’harpastum (uno sport che in realtà era un esercizio con la palla a integrazione dell’allenamento dei gladiatori e delle legioni a presidio dei confini, l’origine vera, millenaria e romana, del calcio fiorentino).

L’avventura dei Neri prosegue da più di due anni, ma è soltanto l’inizio: tutto è cominciato per gioco, coinvolgendo un sostanzioso gruppetto di ragazzi bresciani provenienti da diversi stili di sport da combattimento, dalle arti marziali alla boxe, e poi il rugby.

Si sono fatti da soli, con i primi allenamenti e una partita amichevole, poi la chiamata degli
“Dei”: sono stati contattati dalle squadre di calcio storico fiorentino che li hanno voluti conoscere, e sfidare, prima i Rossi e poi i Verdi. Si gioca in 27 per squadra, senza sostituzioni. L’obiettivo è portare la palla in qualsiasi modo nella rete avversaria, che copre tutto il lato del campo ed è chiamata “caccia”.

Si gioca ovviamente a mani nude, ed è possibile placcare l’avversario in qualunque modo, tranne che da dietro sopra le gambe, così come si può anche colpire l’avversario
in ogni modo (pugni, calci, ginocchiate, vedete voi). E ancora: gli scontri devono essere sempre “testa a testa”, uno contro uno, due contro due e così via. Ma c’è anche del fair play, ogni tanto: non si può colpire qualcuno a terra, ad esempio, ma lo si può bloccare impedendogli di rialzarsi.

A seguire,  Serata Messicana con gastronomia a tema e musica suonata dai Mariachis Leon
del Forte y su Galpon in tradizionale costume messicano con tanto di sombrero.

Domenica alle 19:30 una performante esibizione della squadra Promozionale dell’associazione sportiva Ginnastica Viktoria che dal 2014 ad oggi ha vinto 58 medaglie nazionali AICS, tra le quali 33 titoli nazionali.

Alle 21:00 musica con Dellino Farmer che nasce come progetto rustico e controcorrente fra il 2008 e il 2010 con la band “Italian Farmer”. Il dialetto, la campagna, la cucina locale e le cascine rappresentano i temi principali toccati da Dellino, molto legato al proprio territorio e a tutte quelle poche tradizioni ancora presenti.

Lo spettacolo proposto dal Farmer si sviluppa solitamente in una ventina di canzoni “rustiche” in bresciano e italiano, cover e/o rivisitazioni in vernacolo, ritmiche che vanno dal rap al rock al reggae alla musica disco. Oltre alla musica Dellino cerca sempre un’interazione diretta col pubblico presente (dai bambini agli anziani) con simpatia e pertinenza, autoironia e gioco.