Chiari (Brescia) – La Fondazione Biblioteca Morcelli- Pinacoteca Repossi partecipa alla Microeditoria 2016 con un’esposizione di alcuni suoi “tesori” e un’apertura straordinaria “In cammino”.

Ed in cammino è la  mostra, intitolata C’è viaggio e viaggio, allestita nella suggestiva Sala delle stampe della pinacoteca Repossi.

Rare edizioni a stampa (sec. XVI), manoscritti (tra cui un codice membranaceo dell’ XI secolo, in lingua amarica), preziosi bulini e acqueforti (tra cui la serie dei Gueux di Callot), piccoli gessi modellati, antiche carte geografiche (tra cui il settecentesco “Mappemonde” di Bailleul) aiutano a percorrere il labirinto del cammino: da quello – sulla strada- del viandante e del pellegrino, agli esodi biblici; dalle “marce forzate” degli eserciti, alle navigazioni transoceaniche e al Grand Tour del “giovin signore”.

Non mancano i Viaggi immaginari, dall’Odissea all’Eneide, al volo sulla Luna di Luciano da Samosata e dell’Astolfo ariostesco, a quello di Dante nell’Aldilà, fino a giungere a Gulliver e a Capitan Nemo… Il “labirinto”, esemplificato da un’acquaforte contemporanea, e “Europa”, una stampa a bulino del ‘500, sintetizzano i “cammini”: la splendida Europa, che cavalca il toro-Zeus, non ha paura di emigrare da Oriente a Occidente, non ha timore di abbandonare tutto per scoprire nuovi mondi e portarvi il contributo di un’altra cultura.

Nel labirinto, come insegna Wislawa Szymborska “puoi decidere dove essere o non essere, saltare, svoltare pur di non lasciarsi sfuggire. Quindi di qui o di qua magari per di lì, per istinto, intuizione, per ragione, di sbieco, alla cieca, per scorciatoie intricate…” In ogni bacheca, quindi, una piccole luce, un segnale suggestivo a orientarci verso una strada, un cammino, un percorso (esterno e interno), indicatoci anche dagli antesignani dei “viaggiatori che raccontano viaggi”: Erodoto e Senofonte, Marco Polo, Ibn Battuta e Guglielmo di Rubruk…