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Gattatico, Reggio Emilia. Nel nome di Emilio Sereni, uomo politico nel primo decennio dell’Italia repubblicana, partigiano, scrittore e storico dell’agricoltura, si apre un convegno di studi, venerdì 10 e sabato 11 novembre, promosso da Istituto Alcide Cervi in collaborazione con Confederazione Italiana Agricoltori e Provincia di Reggio Emilia. In occasione delle celebrazioni per i 110 anni dalla nascita e i 40 anni dalla scomparsa a Gattatico, Casa Cervi, in Sala Maria Cervi e a Reggio Emilia nella Sala del Consiglio Provinciale, in Corso Garibaldi 29.

Parte dal cuore della pianura emiliana, modellata dal sudore, dalla fatica, dall’ingegno e dall’arte di uomini la riscoperta del grande lavoro di ricerca sul mutamento del paesaggio agrario italiano di Emilio Sereni. Si riscopre anche la nobiltà d’animo d’un uomo che è stato esempio politico ineccepibile e presidente dell’Istituto Alcide Cervi, con cui condivideva lo spirito antifascista e sogno futurista dei fratelli Cervi. E’ l’Italia che riscopre Emilio Sereni figura emblematica della nascita della democrazia della Repubblica Italiana.

Il programma:

Venerdì 10 novembre a Casa Cervi alle ore 15.00 i saluti di Albertina Soliani, Presidente Istituto Cervi e Giammaria Manghi, Presidente Provincia Reggio Emilia. Coordina Giorgio Vecchio, Comitato Scientifico Istituto Alcide Cervi
“Sereni interprete della storia d’Italia” (Beppe Vacca, Fondazione Gramsci, Roma)
“Sereni e il Partito Comunista” (Giovanni Gozzini, Università di Siena)
“Sereni ministro dell’Assistenza Postbellica” (Giacomo Canepa, Scuola Normale superiore, Pisa/Centre d’histoire de Sciences Po, Paris)

A Reggio Emilia, ore 21 presentazione e proiezione del documentario “Emilio Sereni, coltivatore di pace”. Puntata monografica di Italiani, programma di RAI Storia dedicato ai personaggi che hanno fatto la storia del nostro paese in un percorso che indaga, non solo la vita di questi illustri italiani, ma anche l’epoca in cui sono vissuti e i fatti di cui sono stati protagonisti.

Sabato 11 novembre a Casa Cervi alle ore 9.00 Saluti di Dino Scanavino, Presidente Confederazione Italiana Agricoltori, coordina Marilena Adamo, Consiglio di Amministrazione Istituto Alcide Cervi
“Sereni politico ‘mondiale’ per la pace” (Marco De Nicolò, Università di Cassino)
“La quotidianità del politico. Dalle agende di Sereni” (Giorgio Vecchio, Università di Parma)
“Ceto medio e Emilia rossa: riflessioni su un discorso di Togliatti e su Sereni” (Luciano Casali, Università di Bologna)
“Vecchio e nuovo nelle campagne italiane: il difficile racconto della svolta democratica e socialista” (Giacomina Nenci, Università di Perugia)
“La poesia popolare come fonte per la storia d’Italia: il Bertoldo di Emilio Sereni” (Omerita Ranalli, Archivio Sonoro “Franco Coggiola”, Roma).

Conclusioni. Durante il convegno la cerimonia di assegnazione del Premio di studio ‘Emilio Sereni’ (II edizione) attribuito a Valentina Iacoponi “Nuove contadine. Vita e rivendicazioni delle coltivatrici dirette ai tempi della Riforma agraria” e la presentazione della ricerca di Roberto Ibba “Possedere, abitare, costruire: i luoghi del Mediterraneo osservati da Emilio Sereni”¸ frutto della I edizione del Premio.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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