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Padernello, Brescia. Ore 20 si abbassa il ponte levatoio, la tavola è imbandita, l’atmosfera è magica come solo il venerabile maniero sa concedere. Lunedì 17 dicembre al Castello di Padernello sarà possibile scambiarsi gli auguri con una cena “buona giusta e pulita” nel segno di Slow Food.

La cena non è il solo appuntamento con i prodotti genuini, la domenica il tradizionale mercato della Terra, dalle 9,30 alle 18, ultimo appuntamento del 2018. Ospiti d’onore sulle bancarelle di domenica il testarolo di Pontremoli da assaporare al pesto di Sarzana, il broccoletto di Custoza e un pane speciale: la marocca di Casola.

L’Osteria Fenil de Pret in collaborazione con Slow Food Bassa Bresciana e i produttori del Mercato della Terra di Padernello presentano il Menu degli auguri, un’occasione unica per gustare cibi elaborati con i prodotti del Mercato della Terra di Padernello all’interno della suggestiva cornice del maniero quattrocentesco.

Si comincia con un flan di grana padano 36 mesi accompagnato da una crema di broccoletto di Custoza. Come primi piatti si degustano risotto di zucca e fatulì della Valsaviore, un formaggio tipico; mentre come secondo si presenta un pollo ruspante di Roverbella farcito alla bresciana con mostarda di mandarini di Fenil. Infine come dolci ci si delizia con un panettone artigianale con crema allo zabaione e un torrone “dolce amaro” alla radice di Soncino.

La quota di partecipazione è di 30 euro: le prenotazioni sono entro il 14 dicembre.

Parte del ricavato andrà alla raccolta “10.000 orti in Africa”. Il progetto Slow Food per realizzare 10.000 orti buoni, puliti e giusti nelle scuole e nei villaggi africani significa garantire alle comunità cibo fresco e sano, ma anche formare una rete di leader consapevoli del valore della propria terra e della propria cultura; protagonisti del cambiamento e del futuro di questo continente.

La serata di inserisce all’interno della campagna internazionale Food for Change per riflettere sul rapporto tra cibo e cambiamento climatico: le nostre scelte alimentari, infatti, influenzano il futuro della nostra Madre Terra.

La campagna internazionale Food for Change di Slow Food nasce per proporre soluzioni a partire dalle nostre azioni quotidiane fino al sostegno ai nostri progetti internazionali che attraverso la nostra rete rafforzano economie locali pulite, filiere eque e produzioni che fanno parte del nostro patrimonio. Per vivere il cibo come piacere e prendersi cura del nostro pianeta.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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