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Cento, Ferrara. Il Carnevale di Cento, il più famoso di tutta la provincia di Ferrara, irrompe a tarda primavera come raccontala tradizione che affonda le notizie già dal 1600 grazie ad alcuni affreschi del famoso pittore centese Gian Francesco Barbieri detto il Guercino.

Cento si prepara così ad un mese di grande festa, che si svolgerà nel periodo 15-22-29 maggio e 5-11 giugno e che vedrà i Giganti di cartapesta contendersi il titolo di miglior carro 2022 lungo Corso Guercino. La festa ha mantenuto i connotati della manifestazione tipicamente locale sino alla fine degli anni ‘80 quando è divenuta un appuntamento di livello internazionale.

Dopo due anni di lunga attesa riecco la nuova edizione del Cento Carnevale d’Europa, l’unico al mondo gemellato con il famoso Carnevale di Rio de Janeiro. Novità dell’edizione 2022 è la parata in notturna prevista per la giornata di chiusura, il sabato 11 giugno. A contendersi il premio di miglior carro saranno cinque associazioni di carristi: i Toponi (campioni in carica), i Ragazzi del Guercino, i Fantasti100, il Risveglio e i Mazalora. Come sempre percorreranno il rettilineo lungo il km di Corso Guercino, con partenza da Piazzale Bonzagni per raggiungere la Rocca Antica, con andata e ritorno.

Lungo il mese di Carnevale il centro storico di Cento, splendido borgo medievale, si colorerà di iniziative di carattere culturale, letterario, sportivo, enogastronomico, musicale e folcloristico. Sul palco di Piazza Guercino non mancheranno, come ogni anno, i grandi testimonial e il ritmo di samba scandito dalle bellissime ballerine brasiliane.

Una tradizione che continuerà nel segno della festa e dell’intrattenimento e che si chiuderà, dopo la proclamazione del carro vincitore, con il consueto incendio della Rocca, il grandioso spettacolo pirotecnico che ogni anno saluta la fine della manifestazione.

Le prime quattro domeniche (15-22-29 maggio e 5 giugno) le sfilate prenderanno il via a partire dalle ore 15.00 e vedranno i Giganti di cartapesta percorrere tutto il kilometro di rettilineo di Corso Guercino in andata e ritorno. La prima domenica di sfilate, il 15 maggio, inizia con un grande SuperOspite. A calcare il palco di Piazza Guercino Cristina d’Avena, splendida voce che ha fatto sognare generazioni di bambini. Aprirà l’evento la sfilata di Ferrari a cura della Scuderia Ferrari Club Cento. La seconda domenica di sfilate, il 22 maggio, aprirà con la parate delle macchine d’epoca Topolino, a cura del Topolino Autoclub Italia. Sul palco a far ballare la piazza Irene Grandi. L’ultimo sabato di festa, con la sfilata dell’11 giugno in versione notturna, prenderà il via alle ore 19.00 per chiudere a tarda serata con le premiazioni, il grande incendio della Rocca a cura di Martarello.

Del Carnevale di Cento si hanno notizie già dal 1615 quando il Guercino raffigurò feste e manifestazioni nei suoi affreschi. Il carnevale fu causa di abusi e violenza, per questo furono emanate Notificazioni dal Governatore e dal Gonfaloniere. Non si hanno documenti relativi al periodo anteriore alle guerre, ma si può affermare che proprio in quell’epoca sia avvenuto il trapasso dall’antica tradizione di soggetti fiabeschi all’adozione di mascheroni rappresentanti personaggi e atteggiamenti dell’epoca.

Agli inizi del 1900 i Centesi pensarono di creare un proprio re a simbolo del carnevale Centese. Questo personaggio doveva rappresentare la coscienza dei suoi concittadini. Nacque così Tasi, Luigi Tasini, che un tempo era realmente esistito e stimato. Le società carnevalesche si ricostruirono nel 1947, alcune tutt’ora attive e presenti nelle sfilate delle domeniche invernali centesi. La festa ha mantenuto i connotati della manifestazione tipicamente locale sino alla fine degli anni ‘80 quando è iniziata una vera e propria rivoluzione fino a portarlo ai vertici internazionali grazie anche al gemellaggio con il Carnevale di Rio de Janeiro, il più famoso del mondo.

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