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Gargnano, Brescia. C’è fermento sulle rive del lago di Garda e il vento dell’estate è stato la palestra degli equipaggi che all’alba di sabato 8 settembre si sfideranno sulle acque del Benaco. La Centomiglia del Garda la più affascinante regata del mondo disputata in acque interne.

Il percorso varia in funzione della tipologia e della lunghezza delle imbarcazioni. Le vele partono tradizionalmente da Gargnano, dal porto di Bogliaco, per risalire il lago fino alla boa di Limone, viaggiare verso sud a Desenzano e tornare infine a Gargnano. Molto numerosi i concorrenti, gli scafi in gara sono sempre oltre i trecento. Le imbarcazioni competono divise in multiple classi e per il premio in tempo assoluto, che viene assegnato al primo scafo a tagliare il traguardo. Partecipano alla regata anche la classe velica dei libera del Garda, una classe open, molto veloce ed estremamente tecnica e spettacolare.

Questa regata si svolge la seconda domenica di settembre fin dal 1951, per iniziativa del Circolo Vela di Gargnano. Ormai da mezzo secolo, si riuniscono qui i migliori equipaggi europei per sfidarsi sulle acque del lago di Garda.

La prima edizione della Centomiglia del Garda si era disputata l’8 e il 9 settembre del 1951. Al via, dal porto di Gargnano, si presentano 17 scafi. Vinse, dopo 20 ore e 25 minuti di navigazione, il 6 Metri Stazza Internazionale “Airone” di Umberto Peretti Colò della Compagnia della Vela di Venezia. Arriveranno al traguardo in 13 su 17, ma la scaramanzia non sembra essere di casa sulle rive del Benaco.

L’anno dopo arrivarono i tedeschi e per la Centomiglia è la consacrazione in ambito internazionale. Negli anni successivi si presentano all’appuntamento del mese di settembre le più disparate e veloci imbarcazioni. Le gare vengono dominate da scafi olimpici, veloci derive e scafi oceanici come il prima classe IOR “Guia” di Giorgio Falck, una barca di 13 metri, che si impone nel 1971 e che, nei due anni successivi, partecipa alla prima edizione del Giro del mondo.

Dalla metà degli anni ’70 è il trionfo della Classe Libera, una categoria nuova nata attorno alla filosofia della Centomiglia, mitologica è la barca “Cassiopea”, che sarà prima in ben quattro edizioni. Negli anni ’80 approda sul Garda la moda del super leggero che ha come maggiore interprete l’architetto neozelandese Bruce Farr, lo stesso che firmerà le più veloci imbarcazioni marine a cominciare dal vincitore dell’ultimo Giro del mondo a vela e dell’altrettanto celebre “New Zealand” della Coppa America, il monoscafo di 36 metri di lunghezza, ispirato alle linee delle barche della Centomiglia e che è posto all’ingresso della base delle regate neozelandesi nella città di Auckland.

Molti eventi collaterali  si svolgono attorno alla Centomiglia: concerti, manifestazioni, feste in piazza. Un’atmosfera unica per godere appieno delle bellezze del territorio, immergendosi nei colori e nei sapori tipici del Garda Bresciano.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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