Tempo di lettura: 4 minuti

Gargnano, Brescia –  71ma edizione per la Centomiglia Internazionale del Garda, la famosissima regata velica che si svolge dal 1951 su iniziativa del Circolo Vela Gargnano, e che si è consolidata nel tempo come una delle più celebri regate europee in grado di accogliere negli ultimi anni centinaia di barche tra le migliori del continente.

La 71ma Centomiglia si terrà il 4 e il 5 settembre con partenza dal porto di Bogliaco, risalita fino a Campione, giro della boa di Capo Reamol, discesa fino a Bogliaco e poi fino a Bardolino con ritorno a Gargnano.

La presentazione ufficiale della gara quest’anno è stata ospitata straordinariamente a Brescia in una data non casuale: il 20 luglio è infatti il giorno in cui ricorre il ritrovamento della Vittoria Alata di Brescia, avvenuto nel 1826, 195 anni fa, in una intercapedine del Capitolium, durante gli scavi archeologici condotti nell’area dai membri dell’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Brescia.

Probabilmente occultata, insieme a sei teste di età imperiale e a centinaia di altri reperti in bronzo, per preservarla da eventuali distruzioni, la scultura, oggi simbolo della città di Brescia, è una delle più straordinarie e importanti statue di epoca romana giunte fino a noi.

Amata da Giosuè Carducci che la celebrò nell’ode Alla Vittoria, ammirata da Gabriele d’Annunzio e da Napoleone III che ne vollero una copia, è possibile oggi ammirare la Vittoria Alata nella cella orientale del Capitolium, all’interno di Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, in un allestimento museale progettato dall’architetto spagnolo Juan Navarro Baldeweg (Santander, 1939).

Oggi Brescia è la città delle ali, da quelle cariche di storia della Vittoria Alata, a quelle iper tecnologiche di Luna Rossa.

Le migliorie apportate alla barca arrivano infatti da una nuova serie di profili alari, nati in terra bresciana grazie al grande specialista di queste appendici, l’ex campione olimpico dei multiscafi Tornado, l’iseano Angelo Glisoni. Dopo aver fornito nel 2020 la wing 3, l’ala completa di tutti gli accessori, sono nate la wing 5 e 6 per la cui realizzazione sono state coinvolte varie aziende bresciane, in modo particolare la Croppelli Srl di Palazzolo e la Scs Stampi di Pontoglio, entrambi stampisti affermati nel settore dell’automotive.

Sul filo rosso della Vittoria Alata, Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Camera di Commercio di Brescia, Visit Brescia e il Circolo Vela di Gargnano, con l’idea di unire simbolicamente lo sport e la cultura, hanno stretto una proficua sinergia grazie alla quale per tutta l’estate si tengono iniziative di comunicazione incrociate dove è sempre protagonista la Vittoria Alata, attraverso l’identità visiva frutto della creatività del designer Paolo Tassari dello studio Tassinari/Vetta.

Da 71 anni senza interruzioni. Nulla ha mai fermato la Signora, non il 2020 e nemmeno il 2021. Anche quest’anno tutti pronti per il giro del Lago di Garda a vela. Come 12 mesi or sono, il programma prevede la Cento per le barchette volanti (Persico, Moth, Waszp), quella per equipaggi di due persone (la Cento X 2), la People con i progetti di vela terapia e le barche Classiche.

Le novità che farà discutere sarà la boa a sud di Bardolino, che diventa un omaggio al Conte Umberto Peretti Colò, il primo vincitore, che era proprio di quella località della riva veneta”.

Tutti i velisti affronteranno una doppia sfida: la regata e la temuta boa. Alla fine è un falso problema perchè nelle lunghe c’è sempre stato il tratto senza vento. Alcuni esempi: boa di metà percorso del Kekszalag sul Balaton, le piatte dell’Elba durante la 151miglia, la boa di metà percorso a Ginevra.

Sulle acque del Garda anche Persico 69F, “la barca che vola” che parteciperà alla Centomiglia del Garda 2021 e che sarà per questa edizione targata straordinariamente con le ali della Vittoria Alata. Una nuova “sfida” accettata dal Circolo Vela di Gargnano che consente al pubblico di ammirare e toccare con mano le “barche volanti” prima delle sfide sull’acqua di fine agosto ed inizio settembre.

Persico 69F è un monotipo volante, dotato di foil (ali), la nuova frontiera della vela. Si tratta di una barca piuttosto semplice e per tutti, avendo un minimo di doti atletiche e di cultura velico-sportiva. A bordo si sale in tre (o 4 se più leggeri).

E’ stata disegnata dagli argentini Wilson-Marquinez e dall’olimpionico Santiago Lange, fenomeno del catamarano (volante) Nacra17, oro ai Giochi di Rio de Janeiro a 54 anni. Le regate durano dai 15 ai 25 minuti, sono concepite su 12 percorsi, con boe guidate dai droni e da una app che le sposta. Le barche posso raggiungere in certe andature anche i 35 nodi di velocità, circa 70 km/h.

Il Circolo Vela Gargnano è l’unico Club lombardo ad aver ospitato lo sviluppo dell’imbarcazione e le regate 2020. Ad agosto 2021 (13-27) ospiterà una tappa della Youth Gold Foiling Cup che si correrà sempre in acque lombarde tra Gargnano e Limone del Garda.