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Parma. A Gennaio nei Parchi del Trebbia, Taro e Stirone – Piacenziano ritorna il censimento degli uccelli acquatici svernanti, organizzato da Wetlands International e coordinato da Ispra a livello nazionale e da Asoer a livello regionale.

Nelle zone umide che ricadono nelle aree protette, l’Ente di gestione organizza  da molti anni varie squadre di censitori, formate da personale dell’Ente e da volontari, la cui collaborazione è preziosa per monitorare le specie presenti e la loro consistenza.

Le zone umide sono gli ambienti prescelti da queste specie e la conservazione di questi habitat è uno dei principali obiettivi dei parchi. Le Aree Naturali Protette dell’Emilia Occidentale, i “Parchi del Ducato” sono uno straordinario e variegato mosaico di habitat, paesaggi, culture e storie; dalla pianura, alla media collina, fino alla montagna, nelle province di Parma e Piacenza.

Paesaggi agricoli, piccoli borghi, specie animali rare e preziose, ambienti fluviali, boschi e foreste, sono gli elementi costituenti di questo sistema ambientale, nel quale la presenza dell’uomo è, in diversa misura, una ricchezza e un valore e non solo una minaccia. In questo complesso tessuto si innestano le specificità delle singole Aree Naturali protette, ben cinque Parchi regionali, e quattro Riserve.

La partecipazione è aperta a tutti, occorrono un binocolo e disponibilità a camminare nel clima invernale. Ci si dividerà in squadre e si percorreranno le sponde fluviali a piedi, oppure spostandosi in auto mentre a piedi si visiteranno i vari laghetti esterni ai corsi d’acqua.

Le date del 2020

  • Giovedì 9 gennaio: Parco del Trebbia.
  • Sabato 11 gennaio: Parco del Taro e zone umide limitrofe, laghetti Parco Boschi di Carrega, Torrente Ceno.
  • Domenica 12 gennaio: Parco dello Stirone Piacenziano.

Le date saranno confermate in base al meteo.

L’impegno richiesto è di una intera mattina, con partenza generalmente all’alba; ulteriori indicazioni logistiche (ore e luoghi precisi dei ritrovi) verranno fornite in base alle adesioni. La partecipazione è gratuita.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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