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Verona – Libri nuovi, libri diversi, libri carissimi. Ogni anno il tormentone dei libri scolastici, e della spesa, affligge milioni di famiglie italiane. E parte la caccia al libro usato. Che sia ben tenuto e che possa tirare avanti ancora qualche anno di onorevole lavoro scolastico.

Ad aiutare famiglie e studenti, qualche anno fa (era il 2009) ci hanno pensato i volontari dell’associazione VeronaPiùOnline creando un portale internet dove ogni utente delle scuole medie-superiori e università potesse mettere in vendita i suoi libri usati. Con questa idea in mano, i volontari vanno a bussare alla porta del Comune di Verona e quella dell’assessore alle politiche giovanili, Alberto Benetti.

L’accordo non è difficile da trovare: il Comune sposa il progetto, dà il patrocinio e l’associazione si mette al lavoro.

Dopo alcuni mesi nasce VeronaLibri, un portale efficace, facile da usare e sicuro. Siamo alla fine dell’estate 2009.

Il Mercatino dei libri scolastici usatiIl Comune mantiene la promessa di aiutare l’associazione e promuove il servizio con interventi su radio, televisione e giornali. E anche con locandine sistemate nei punti nevralgici della città.

Il portale dà l’opportunità di iscriversi gratuitamente e di mettere in vendita i propri libri scolastici, come un giornale di annunci ma più dinamico e l’aggiornamento è  in tempo reale.

I visitatori del sito cercano i libri che servono e se li trovano si iscrivono. Così facendo possono contattare l’utente che li possiede e accordarsi su come acquistarli.

Lo sconto medio sui libri è del 50% e offre 2 opportunità: -a chi cerca offre la possibilità di trovare i libri a prezzi molto vantaggiosi -a chi ha libri scolastici in casa, la possibilità di venderli e di recuperare una parte delle spese

Il riscontro è subito positivo aiutato molto dal fatto che  il servizio è totalmente gratuito e mantenuto dai volontari dell’associazione, in prima fila il presidente Paolo Cipriani.
Il primo anno VeronaLibri raggiunge quota 100mila visite, riceve 390 mail, iscrive 400 utenti e registra circa 2000 libri inseriti.

Visto il successo, l’associazione pensa ad andare avanti. Con nuovi servizi.
Veronapiù, un portale di informazione e per il tempo libero, nasce grazie al coinvolgimento degli studenti e delle loro idee. Dal lavoro di esperti di informatica. Dalle risorse che l’ associazione veronese mette in campo sia per dargli vita che  per assistere gli utenti via telefono e mail.

Nel 2010, altre 100mila visite ma con un raddoppio delle iscrizioni (gli utenti arrivano a 800), un aumento di libri inseriti e di mail alle quali a cui rispondere (ben un migliaio).
Nel 2011 arriva un leggero calo delle visite (80mila) ma con un aumento degli utenti, circa milla. I libri inseriti raggiungono quota 2.500 e le mail  circa 2.300.

La stagione 2012 continua a registrare successo e numeri in aumento: circa 100mila visitatori, 2700 libri inseriti, 2800 mail ricevute, il record di 1600 utenti e centinaia di telefonate.
E ora, al lavoro per il 2013. Con la stessa passione.

“Il nostro compito per quest’anno”, spiega Paolo Cipriani, “è avere l’opportunità di divulgare la conoscenza di questo portale a tutte le scuole di Verona e provincia. Farne quindi crescere l’uso tra gli studenti e continuare a dare una bella opportunità alle famiglie per risparmiare sulle ingenti spese scolastiche”.

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La Redazione
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