Bologna. Supporto psicologico e chiacchiere solidali al telefono per le pazienti oncologiche: in Emilia Romagna e Marche al via due servizi gratuiti per chi è più fragile

La solidarietà corre lungo il filo (virtuale) del telefono: l’associazione Loto Onlus mette a disposizione delle donne che stanno affrontando un tumore due servizi di ascolto gratuiti, sette giorni su sette: uno di “chiacchiere solidali” gestito dallo staff e uno sportello di supporto psicologico offerto da professionisti tramite videochiamate. Si tratta di strumenti per aiutare le pazienti oncologiche a fare fronte a questa emergenza che rende ancor più faticoso il loro percorso di cure. L’associazione è attiva in Emilia-Romagna e Marche.

Le donne affette da carcinoma che stanno seguendo terapie rientrano nella categoria di pazienti che vengono definiti “fragili”, con un sistema immunitario più vulnerabile agli effetti del virus: per loro in particolare in questo periodo di isolamento prolungato possono aumentare ansia, apprensione o semplicemente il senso di solitudine. Loto Onlus,  associazione nata a Bologna che sostiene la ricerca e l’informazione sul carcinoma dell’ovaio, conosce bene le problematiche e le esigenze delle pazienti oncologiche: tutte le attività rivolte a loro sono da sempre basate sull’incontro, sulla socializzazione, sul “non sentirsi soli”.

In un momento in cui sono venuti a mancare i momenti di aggregazione Loto ha attivato due servizi telefonici gratuiti dedicati a loro: le “Chiacchiere telefoniche solidali” e il supporto psicologico, entrambi attivi sette giorni su sette, chiamando il numero 329.7546860.

“Dobbiamo restare a casa ci stanno ripetendo tutti. Ed è giusto. La giornata però è lunga e i pensieri tanti, in particolare per noi pazienti oncologiche, che prima di questa emergenza magari riuscivamo ad accantonarli grazie alle varie attività quotidiane – sottolinea Sandra Balboni, presidente Loto Onlus – Con il progetto “Chiacchiere telefoniche solidali” tutti i giorni, fino a fine emergenza, siamo a disposizione con le nostre volontarie per accogliere segnalazioni di difficoltà nella vita di tutti i giorni legate a questa situazione, ma anche semplicemente per una chiacchierata o un saluto”.

E’ un aiuto più specifico, invece, il supporto psicologico a distanza, gestito da psicologi e psicoterapeuti che collaborano con Loto: “La possibilità di parlare gratuitamente con un esperto è importante per aiutare le pazienti a sviluppare il giusto atteggiamento e gestire lo stress di questa situazione”.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.