Mi scrive Chitan allegando i disegni del figlio

I disegni mi sono arrivati con questo “quesito”: Mio figlio è sereno?
Tolgo subito il peso dal cuore genitoriale: Sostanzialmente sì, pur con alcune alternanze.disegni_chitan1

E passiamo a guardare qualche interessante particolare di queste tavole iconiche, così simbolicamente espressive.
Nella rappresentazione della coppia dei nonni M. ed A., il nonno è altissimo, lievemente inclinato a sinistra, con mani grandi e sproporzione nei piedi; la postura delle gambe fa capire che il nonno sia un soggetto non calmissimo, cauto nell’andare verso la realtà.

La nonna è piccola, in confronto al nonno, le mani sono rappresentate in modo meno ridondante, ha i pantaloni. I colori sono vivaci, ed una bellissima uguaglianza tra maglia del nonno e scarpe della nonna fa capire che il bimbo sa che, pur se con qualche contrasto, la coppia funziona.

Ma un altro particolare è simpatico. I bambini tendono a effettuare la testa dei soggetti, a seconda dell’importanza intellettiva che danno al soggetto “portatore” della testa stessa. Beh…il grande e possente nonno…ha la testa più piccola, rispetto alla nonna minuta: il che sta a significare che è la nonna M. quella che gode maggiormente della stima del nipote. Una nonna che sa, con strategie e capacità, raggiungere gli obiettivi che si prefigge.

Nel disegno di sé e della casa, l’Artista si rappresenta a sinistra, grande COME VORdisegni_chitan2REBBE ESSERE, con mani tanto grandi da essere il quadruplo del capo, e con una casetta piccolissima sulla destra.
A parte l’estensione delle mani (che ha una doppia valenza: 1.sentirsi molto amato; 2. temere di essere percosso, due simbologie non così incoerenti come potrebbero sembrare), il nostro indica di non essere sicuro di valere tanto quanto l’ambiente richieda. Ciò non significa che vi sia un Io ipotrofico in atto, solo indica che il bambino sa che l’habitat esige… e che, a volte, lui non è in grado di capire che cosa ESATTAMENTE l’habitat stesso desideri.

Momenti simili si riscontrano spesso in soggetti che siano stati educati con regole non ferree, con “NO” che poi diventano “NI” e , successivamente, “SI’ ”. Nel disegno in cui si rappresenta con la Mamma che lo porta all’asilo, a parte le ormai conosciute “manone”, abbiamo diversi elementi molto indicativi:

  1. la mano di Christian appoggia sul corpo materno, con il chiaro significato di voglia di coccole, di contatto di dimostrazioni d’affetto.
  2. Gli occhi della Mamma sono stati ripassati, ingranditi, segno che il bimbo sa che Lei lo controlla, lo osserva
  3. La parte superiore del corpo della Madre è colorata con lo stesso giallo brillante usato per i pantaloni del bimbo, simbolo di un bel processo di identificazione affettiva.
  4. Entrambi i personaggi sorridono, entrambi hanno pettinatura analoga nel colore e nella forma: ancora una dichiarazione d’amore verso la Mamma.

Allora, come è questo bambino? E’ un cucciolo che ama coccole e carezze e Mamma; che nutre per la mente femminile più ammirazione che per quella maschile; ma che, altresì, adora il fatto di essere maschio, FORTE; che vorrebbe comprendere meglio quello che accade attorno a lui; che ancora deve stabilizzare la propria autostima (e qui dovrebbe intervenire il nucleo degli adulti) e che è sostanzialmente sereno.

Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.