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Cremona. Le sale espositive di Santa Maria della Pietà ospitano: “Ciao, Mostra internazionale di illustratori contemporanei, con una sezione speciale di oltre 200 opere originali dedicata a Tony Wolf. La Mostra internazionale di illustratori contemporanei è ormai un appuntamento tradizionale per la città di Cremona e richiama ogni anno un numero crescente di visitatori. Sino al 28 gennaio. 

La mostra è divisa in due sezioni: nella prima sono esposti 48 illustratori selezionati attraverso un concorso organizzato dall’Associazione Tapirulan; nella seconda l’allestimento è dedicato interamente alle opere di Tony Wolf, un grande maestro dell’illustrazione, scelto come ospite e nominato presidente della giuria. A queste due mostre se ne aggiunge una terza presso lo Spazio Tapirulan: un’altra mostra personale, in questo caso di Giulia Pastorino che ha vinto la precedente edizione del concorso.

Il tema della mostra è “Ciao”: una forma di saluto amichevole e informale, il cui uso è diffuso non solo in Italia, ma è notevole in quasi tutto il mondo. Con un ciao ci si incontra, ci si presenta, ci si commiata, Come? Dove? Con chi? Perché? Tutto questo lo raccontano le immagini prodotte dalla fervida fantasia degli illustratori che hanno partecipato al concorso.

La mostra di Tony Wolf rappresenta davvero un evento straordinario perché si tratta della prima volta in assoluto in cui vengono esposte le opere originali di questo grande illustratore. Tony Wolf è uno degli autori più amati dai bambini di tutto il mondo. I suoi libri sono presenti nelle librerie di quasi tutte le famiglie, ma in pochi sanno che dietro quel nome si nasconde un pacato e riservato signore italiano, nato a Busseto (Parma) e che fin da bambino ha vissuto a Cremona.

Il vero nome di Tony Wolf è infatti Antonio Lupatelli. Ha iniziato la carriera negli anni ‘50 realizzando storyboard per la Pagot Film dei fratelli Pagotto, poi si è trasferito in Inghilterra dove ha iniziato una lunga collaborazione con la casa editrice britannica Fleetway.

Tornato in Italia inizia la collaborazione con il Corriere dei Piccoli, poi con Fratelli Fabbri Editore, Mondadori, e infine con Dami Editore, con cui ha creato un sodalizio straordinario per durata e risultati, che prosegue ora sotto il marchio Dami/Giunti. Ancora oggi in commercio ci sono oltre 200 libri illustrati da Tony Wolf.

La mostra ripercorre l’intera carriera artistica di Antonio Lupatelli, che ha pubblicato anche con diversi altri pseudonimi: L’Alpino, Antony Moore, Oda Taro. Una grande sezione è dedicata alle opere che hanno reso celebri i suoi libri più importanti, come Le storie del boscoIl viaggio delle MeraviglieIl mio grande libroIl paese dei giocattoli.

Gnomi, folletti, giganti, fate e draghi sono protagonisti di tavole che finalmente sono visibili al pubblico. L’esposizione comprende anche molti personaggi che hanno accompagnato l’infanzia di intere generazioni: il Signor Porcelli, Pingu e Pandi (illustrato con lo pseudonimo di Oda Taro). Si passa dai classici intramontabili, come Pinocchio, Cenerentola e I tre porcellini, a caricature grottesche in bianco e nero; dai disegni dei tarocchi a tavole inedite dei primi anni di carriera.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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