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Parma – In concomitanza con Cibus 2018 (Fiere di Parma, 7-10 maggio), il centro di Parma si racconta attraverso le eccellenze gastronomiche del suo territorio. Il Saper Fare è un viaggio alla scoperta di origini e peculiarità delle tante specialità locali celebrate in tutto il mondo, che rendono Parma capitale italiana del gusto. Un dialogo che parte dai produttori e arriva al palato.

Dal 5 al 13 maggio, con CIBUS OFF – Il Saper Fare, Parma diventa palcoscenico di eventi e iniziative diffuse, legate a doppio filo alle realtà locali. Dalle grandi aziende del distretto alle piccole imprese artigianali, agli chef, che racconteranno attraverso il gusto, ma anche la narrazione vera e propria, l’arte del saper fare, che ha dato vita a tanti prodotti di eccellenza famosi in tutto il mondo.

In Piazza Garibaldi troverà spazio l’Agorà, un elegante salotto all’aperto che ospiterà tutti i giorni – dalla mattina alla sera – interviste, incontri, appuntamenti per i più piccoli, momenti ludici ed educativi. In un’ottica di scambio accogliente e divertente, con cooking show, pillole di cultura gastronomica, teatro, interviste ai fornelli, special dinner, aperitivi in musica e momenti di approfondimento sul cibo di oggi e di domani.

Sotto i Portici del Grano sarà presente uno “spazio cucina” dove gli chef del consorzio Parma Quality Restaurants, ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana e Academia Barilla interpreteranno le eccellenze del territorio parmense.

Tra i principali temi che si intrecceranno come fili di un unico discorso legato alla cultura del cibo, le filiere agroalimentari, la relazione tra cibo e cinema, il cibo del futuro.

Per i più piccoli, inoltre, i laboratori di Giocampus: educazione, alimentare e ambientale diventano, attraverso il gioco, gli strumenti per costruire il futuro dei bambini e per far sì che, anche nel presente, possano essere i primi ambasciatori di un sano e corretto stile di vita.

Un racconto corale che prenderà vita anche attraverso installazioni multimediali e visual, mostre, menu speciali che confermano l’immagine di Parma Capitale della Gastronomia.

Per una settimana il centro diventerà un “museo vivente”, un luogo ospitale – come da tradizione emiliana – dove sentirsi a casa, e magari sedersi a tavola.

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