Tempo di lettura: 3 minuti

Brescia. CidneOn torna a illuminare il Castello di Brescia. Dopo il successo della prima edizione, che ha portato sul Colle Cidneo oltre 200mila visitatori, il Festival delle Luci è pronto ad accendere nuovamente la città in 8 serate che andranno in scena tra le suggestive mura medievali dal 10 al 17 febbraio.

 “Natura e Architettura”: ecco il titolo scelto dagli organizzatori per l’edizione 2018 di CidneOn. Un titolo che indica un percorso emozionante e originale: il rapporto tra spazio naturale e spazio creato dall’uomo, nel suggestivo contesto del Castello di Brescia. In questo quadro, le installazioni e le proiezioni di light art vogliono prendere spunto dalla singolare “architettura naturale” del castello per ampliare l’orizzonte dell’immaginazione grazie alla creatività degli artisti coinvolti, chiamati a mettere in dialogo storia, natura e fantasia.

Ispirato alle grandi manifestazioni europee, il pubblico potrà visitare installazioni artistiche, con videoproiezioni e performance che trasformeranno uno dei luoghi simbolo della città in un percorso animato. Grazie alla “Chiave Magica” niente code.

Anche quest’anno il Festival è gratuito. Tuttavia, in considerazione dell’alto afflusso al castello registrato nella prima edizione, sarà possibile evitare le lunghe code grazie a una Chiave Magica che garantirà l’accesso a una fast lane dedicata. Il servizio costerà 8 Euro e sarà acquistabile attraverso il sito ufficiale www.CidneON.com. Ci sarà inoltre la possibilità di avere uno sconto per gruppi superiori alle 20 unità.

Il percorso all’interno del Castello prevede 19 installazioni, con artisti provenienti da Olanda, Germania, Slovacchia, Polonia, Canada, Finlandia, Portogallo e Italia. L’obiettivo della manifestazione è coniugare un respiro internazionale con la valorizzazione di giovani talenti bresciani: a tale scopo, alcune installazioni rappresentano produzioni originali appositamente commissionate per mettere in luce specifici temi culturali e aree del castello.

La sezione “Giovani Artisti per CidneON” si preannuncia quindi ricca di eventi. Con l’installazione Le mura parlanti e l’installazione Ecce homo. Due delle 19 installazioni saranno un omaggio alla riapertura della Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia che a marzo, dopo nove anni di chiusura, riaprirà i battenti.

CidneON ricorderà l’opera di due importanti compositori bresciani: Antonio Bazzini e Giancarlo Facchinettila musica accompagnerà l’installazione Colonne sonoreAcordaos”.

Il tema della memoria. Tema centrale per ogni comunità, la memoria assume a Brescia particolari risonanze. L’installazione “Acordaos. Coro di luce”, collocata nella Fossa dei Martiri, quale omaggio alle vittime delle guerre e delle battaglie che videro come teatro il Castello nel corso dei secoli, dalle Dieci Giornate del 1849 alle persecuzioni fasciste dell’ultimo conflitto mondiale; otto colonne luminose rosse rimandano idealmente alle vittime della strage di piazza Loggia, nel 1974, evento fortemente iscritto nella memoria storica della città.

CidneON ha tessuto una importante rete di collaborazioni con le istituzioni accademiche bresciane, a cominciare dalle due Università, Statale e Cattolica, che hanno concesso il patrocinio all’evento. In questo quadro, l’Università degli Studi presenterà il progetto “Le autostrade della luce”, dedicato allo sviluppo delle fibre ottiche, in calendario il 16 febbraio alle 17 nel salone Apollo di palazzo Martinengo Palatini. Le due Accademie d’Arte della città, Laba e Santa Giulia, hanno realizzato invece ben tre installazioni per CidneON, frutto di un percorso didattico.

CidneON 2018 consentirà anche di riscoprire il fascino e la magia del Castello di Brescia, la più grande fortezza urbana d’Italia, ricchissima sotto il profilo storico artistico. Nei giorni del Festival sarà possibile visitare gratuitamente il Museo delle Armi “Luigi Marzoli”. I visitatori potranno anche ammirare il grande plastico ferroviario “Cidneo”, curato dal Club Fermodellistico Bresciano.

Concorso Zoom “CidneON2018”. Anche in questa seconda edizione è previsto un concorso fotografico in collaborazione con il Giornale di Brescia. Una nuova avventura fino all’ultimo scatto.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

1 commento

  1. Fantastica iniziativa… io per la mia casa uso sempre l’illuminazione creativa, si crea un ambiente positivo e magico. Ho acquistato alcune tra queste lampade, perfette per la mia casa moderna

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *