Edolo, Brescia. Le “cime” sono quelle delle montagne, ma anche quelle dell’ingegno, premessa necessaria per innescare processi di innovazione e crescita dei territori montani. È il cardine su cui ruota “Cime” a Milano in programma l’11 e il 12 dicembre, UNIMONT – l’Università della Montagna con sede ad Edolo, Brescia, invita gli appassionati di montagna o coloro che in montagna lavorano a partecipare all’iniziativa. Tutti gli eventi saranno ad ingresso libero.

L’Università Statale di Milano sarà teatro della seconda edizione di CIME, iniziativa interamente dedicata alla ricerca e all’innovazione per le Montagne, frutto della collaborazione tra UNIMONT – l’Università della Montagna con sede ad Edolo, Brescia – e il Club Alpino Italiano.

Nella sede centrale dell’Università, in via Festa del Perdono 7, a pochi passi da Duomo, sarà possibile partecipare alle giornate ricche di appuntamenti con ospiti speciali ed esperienze a diretto contatto con i territori e le persone.

Numerosi sono i laboratori interattivi pensati per le scuole ed i ragazzi ma anche per gli adulti, dalla sperimentazione degli strumenti per la misurazione del cambiamento climatico alla degustazione di formaggi e vini d’alta quota, dalla scrittura creativa alla medicina di montagna.

Nel corso di CIME, CAI e Unimont lanceranno un messaggio al pubblico per supportare attivamente le comunità dellAppennino a seguito del terremoto.

Cime a Milano prenderà il via la mattina di lunedì 11 dicembre in occasione della Giornata Internazionale della Montagna 2017, con l’avvio di “Mountain-Hack”, il primo Hackathon della scuola italiana, promosso dal MIUR, interamente dedicato allo sviluppo di Alpi e Appennini come patrimonio da conoscere, difendere e valorizzare.

Nel primo pomeriggio il Convegno del Club Alpino Italiano “I rifugi alpini del CAI: protagonisti a confronto”; in serata la presentazione della rassegna letteraria “Racconta la Montagna”.

Nella giornata di martedì 12 dicembre la rassegna ospiterà ricercatori, imprenditori, amministratori e rappresentanti del terzo settore attivi, a livello locale, nazionale ed internazionale, nello studio e nella valorizzazione dei territori montani, con l’obiettivo di presentare ufficialmente il progetto Italian Mountain Lab – progetto FISR, Fondo integrativo speciale per la ricerca del MIUR – e “abilitare” una nuova piattaforma di coordinamento e collaborazione tra tutti gli “attori” della Montagna italiana.

Cime a Milano chiuderà con le parole, le idee e le proposte dei 100 giovani, provenienti da tutte le Regioni italiane, partecipanti a Mountain-Hack, dando appuntamento al 2018. L’iniziativa si svolge con il contributo e la collaborazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale e dell’Università degli Studi della Tuscia.