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Collio (Brescia) – Unica in Valtrompia, la collezione che Mostra-grande-guerra 235Fabio Piotti ha dedicato ai suoi genitori, consistente in numerosi reperti della prima guerra mondiale diventerà, per volontà della Pro loco Collio Valtrompia e dell’APT Le Valli Bresciane, con il Comune di Collio e il contributo della Regione Lombardia, Provincia di Brescia e Comunità montana, un’esposizione, testimonianza che si allinea per valore ai più rinomati musei del Trentino e del Friuli.

Per inestimabili cimeli quali divise, armi bianche e da fuoco, caschi e copricapo, buffetterie e medaglie l’obiettivo a lungo termine è di andare a costituire un Museo permanente: ad agevolare il buon esito dell’iniziativa saranno proprio i visitatori che con la loro frequentazione ne decreteranno il successo.

Forte_di_Cima_Ora_160Insieme alla mostra, il “Trekking della Grande Guerra” porterà i visitatori – nella ricorrenza del centenario – a scoprire le vestigia del la terza linea del fronte da Cima Ora a Basena detta “Sbarramento delle Giudicarie” con le caserme CasaLite, Baremone, Casermù (pian delle Baste) e Narsina, basi operative dei fanti del 77° e 78° Reggimento Fanteria Brigata Toscana, i celebri “lupi di Toscana” comandati anche da Gabriele d’Annunzio.

Ricco programma per la giornata dell’inaugurazione, che comincerà con l’alzabandiera e la posa di una corona al monumento dei caduti e a seguire gli interventi delle autorità. L’iniziativa ha il patrocinio della provincia di Brescia negli assessorati alla Cultura e Turismo e Pubblica Istruzione e hanno collaborato l’architetto Davide Sigurtà e il Dipartimento di Ingegneria Civile Architettura, Territorio Ambiente e Matematica, la ditta Rambaldini Scavi di Collio, Imerio Lucchini proprietario della Locanda Bonardi (ex caserma CasaLite), la Fonte Alpina Maniva e Cassa Padana Area Valtrompia.

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