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Brescia. Il boom dell’uso della bicicletta che si sta confermando nel nostro Paese, complice anche il bonus bici, ci aiuterà speriamo ad abbattere i primati di inquinamento da polveri sottili che ogni anno fanno balzare ai primi posti le città della grande pianura.

Abbiamo bisogno di città più sane e più resilienti, anche rispetto alla pandemia che sta soffocando le nostre libertà. La crisi economica figlia della pandemia imporrà dei ripensamenti importanti alle abitudini dei cittadini e tra questi ci saranno anche le scelte di mobilità.Ci sono diverse città italiane in testa alla classifica sulle morti premature legate all’inquinamento atmosferico, pubblicata proprio di recente su The Lancet Planetary Health e relativa a più di mille città europee. Pubblicato di recente sulle pagine del sito di Greenpeace. Lo studio fa riferimento al numero di morti premature attribuibili all’inquinamento atmosferico che si sarebbero potute evitare, rispetto ai due principali inquinanti presi in esame, il particolato sottile (PM2.5) e il biossido di azoto (NO2), sulla base della popolazione e del tasso di mortalità di ogni città.

Le due città in testa alla classifica di morti premature legate all’inquinamento da PM2.5 sono Brescia e Bergamo, ma tra le prime dieci troviamo anche Vicenza e Saronno, mentre le città italiane in cui l’inquinamento da NO2 colpisce di più sono Torino (al terzo posto) e Milano (al quinto).

È difficile pensare che torneremo indietro alla vita del 2019 come se nulla fosse. Finita la pandemia avremo bisogno di coraggio e determinazione per ricostruire il Paese. Ma come fare?

La mobilità è il sistema operativo che fa girare gli applicativi dell’abitare umano, che ne determina la vita e la prosperità. Questo deve essere in grado di adattarsi ai grandi cambiamenti che ci attendono da qui ai prossimi decenni.

È da questa premessa ed unione di intenti, che mobilitARS ha chiesto ad alcune tra le menti più brillanti del panorama nazionale e internazionale di mettere a disposizione il proprio sapere e di offrirlo durante un simposio digitale e gratuito che si terrà in quattro puntate nel mese di febbraio affinché dalla riorganizzazione della mobilità possano rinascere città più sane e più resilienti.

Ogni mercoledì mattina del mese di febbraio, 3, 10, 17 e 24, mobilitARS presenterà approcci, strumenti, soluzioni e tecniche per ricostruire città sane e resilienti. Un evento patrocinato da: Comune di Parma, Comune di Bologna, Comune di Reggio Emilia, Assessorato alla Città in Movimento di Roma Capitale, Politecnico di Milano, Università di Siena.

Il programma.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.