Mantova. Vuoi perché per il regista Gianni Amelio ha lo skyline “più bello del mondo” , vuoi perché quest’anno è anche Capitale Italiana della Cultura, sono tanti i motivi che fanno di Mantova un soggetto ideale per gli amanti dell’obiettivo o delle estemporanee di pittura.

A Mantova domenica 5 giugno c’è “clic e pennello”: estemporanea di fotografia e pittura in omaggio alla capitale italiana della cultura 2016, un evento promosso da Parco del Mincio e Comune di Mantova. Fiabesca nel rincorrersi di torri, cupole e castelli, è circondata dai laghi formati dal fiume Mincio che ne fanno una città galleggiante, sorvolata da aironi e svassi  e adornata da isole di fiori di loto nei mesi caldi.

E’ un miracoloso incontro tra arte, natura e ingegno umano, che il Parco del Mincio e il Comune di Mantova intendono celebrare  con l’estemporanea di fotografia e pittura rivolta a esperti o dilettanti: con la reflex o con lo smartphone, con matite, gessetti o pennelli, tutti sono invitati a realizzare un personale “ritratto”  di Mantova abbracciata dalle acque, nelle sfumature dell’alba o del crepuscolo.MANTOVA

L’appuntamento, alla sua seconda edizione, è inserito nella rassegna I volti della natura in città in omaggio alla città dei Gonzaga. Appuntamento domenica 5 giugno al quartier generale di Campo Canoa, punto panoramico che domina il profilo rinascimentale della città.

Per i fotografi, il programma  è declinato in tre momenti tematici, a libera partecipazione: dalle ore 6.00, “Skyline alle luci dell’alba”, scatti liberi tra Campo Canoa e località Bus dal Gat, naturale belvedere selvaggio  lungo la sponda del lago di Mezzo; dalle ore 11.30, “Skyline e dintorni”, macro, dettagli e natura dalle sponde dei laghi Inferiore o di Mezzo; dalle ore 18.30, “Skyline ritratti al crepuscolo” a seguire, scatti alle luci del tramonto sulla città.

I pittori avranno invece “campo libero” sulla scelta della location, sempre tra campo canoa e il lago di Mezzo, e della durata delle loro partecipazione.

Ad arricchire la giornata una animazione teatralizzata, possibilità di approfondimenti con tutor,  aperitivo in omaggio alla Capitale Italiana della Cultura 2016. Tra le opere fotografiche realizzate e rese disponibili dagli autori, 30 saranno selezionate per costituire parte di uno scenografico  allestimento previsto nel centro storico di Mantova nel corso dell’estate.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.