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Crema, Cremona. Provengono da diversi paesi le compagnie di artisti che daranno vita a CloseUp, il festival del circo contemporaneo, nei 3 giorni di festival, con 23 artisti di differenti nazionalità.

Torna a Crema per la sua seconda edizione CloseUP, danza e video che il 20, 21 e 22 settembre accetta la sfida di valorizzare il patrimonio architettonico, storico e culturale della città attraverso lo spettacolo dal vivo, portando per la prima volta in Italia alcune tra le realtà più affascinanti e raffinate della nuova scena europea, con spettacoli originali, ambientati nella Piazza del Duomo e in uno dei luoghi più suggestivi della città, il Centro Culturale Sant’Agostino, con i suoi chiostri medievali e con gli affreschi di Pietro da Cemmo che rappresentano il secondo cenacolo più importante della Lombardia.

Ideato e diretto da Mara Serina, CloseUP è un festival dell’Amministrazione Comunale di Crema – Assessorato alla Cultura e al Turismo con il supporto organizzativo dell’Ufficio Attività Culturali, con il patrocinio della Regione Lombardia e il sostegno e la collaborazione del Circuito CLAPS, circuito multidisciplinare per lo spettacolo dal vivo in Lombardia, e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. CloseUP si svolge in contemporanea con Invideo mostra internazionale e cinema oltre col quale condivide luoghi e tempi in un’ottica di ampliamento del ventaglio dell’offerta culturale.

L’edizione 2019, interamente ad ingresso libero, vede a Crema in soli 3 giorni artisti di 6 differenti nazionalità: Italia, Francia, Gran Bretagna, Spagna, Paesi Bassi, Finlandia, con 14 eventi di cui 4 in prima nazionale e 5 creazioni site specifc per il festival, 1 workshop per adulti e bambini, 2 aperitivi con gli artisti.

CloseUP è difatti anche incontro con il pubblico e con gli artisti e prosegue la sezione degli aperitivi: venerdì 20 settembre alle ore 18 Eric Lecomte, direttore della compagnia francese 9.81 è protagonista dell’appuntamento al Bar Marini di Piazza Duomo per raccontare che cosa è la danza verticale e come si crea una coreografia in relazione con le architetture di un palazzo.

Sabato 21 settembre, sempre alle ore 18 ai Chiostri del Sant’Agostino aperitivo con le tre coreografe cremasche protagoniste del focus di danza nel Museo Civico: Maruska Ronchi, Monica Gentile e Clelia Moretti raccontano il proprio percorso artistico e i progetti speciali realizzati per CloseUP. In entrambi gli aperitivi è prevista la partecipazione performativa degli studenti della Scuola di Acrobatica Circense dell’US Acli di Crema, insegnante Anke Hein.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e in caso di pioggia gli spettacoli programmati all’aperto avranno luogo nella Sala Pietro da Cemmo mentre lo spettacolo Azimut avrà luogo anche in caso di lieve pioggia e il pubblico potrà vederlo al riparo dei portici della piazza.

Il programma.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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