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Ferrara. Si alza il sipario sabato 9 novembre al teatro Ferrara Off in scena cinque mesi di spettacoli nel programma di “Collezioni autunno inverno, la rassegna di teatro, danza, musica, film e arte. Una stagione ricca di appuntamenti, distribuiti tra sabato e domenica da novembre a marzo, che vede sul palco anche molte collaborazioni con realtà culturali ferraresi e internazionali.

Ferrara Off è il nome di un’associazione culturale e di promozione sociale che, dal 2013, gestisce uno spazio teatrale situato sulle Mura della città di Ferrara. La collocazione geografica risuona con gli obiettivi dell’associazione che mira a trasformare il teatro in un baluardo, un punto di riferimento per la comunità, un luogo di aggregazione e di difesa della cultura.

Dal 2015, oltre alla sala teatrale, Ferrara Off occupa anche lo ‘spazio bianco’ adiacente, un ufficio e un magazzino. Tutti gli spazi, di proprietà comunale, fanno parte delle ex-officine Amga – un complesso industriale risalente al 1929 – e sono stati recuperati nell’ambito del Progetto Mura e grazie al costante investimento del direttivo dell’associazione, al sostegno dei soci.

Ferrara Off svolge una programmazione annuale, generalmente divisa per trimestri, con appuntamenti settimanali aperti al pubblico, di teatro, danza, pittura, poesia, letteratura, musica. Produce spettacoli ed eventi, in collaborazione con i più importanti enti del territorio, e con alcune realtà nazionali ed europee. Da ottobre a maggio promuove corsi e laboratori di formazione di teatro, danza e arte, per bambini, adolescenti e adulti.

L’associazione è guidata da professionisti in ambito culturale affiancati da giovani in fase di formazione, che hanno scelto di unire le proprie esperienze a servizio di una visione condivisa.

La “Collezione autunno inverno” conferma il ruolo importante che l’associazione Ferrara Off svolge a favore della cittadinanza, divenendo un punto di riferimento culturale e di riscatto delle “periferie”.

Primo appuntamento sabato 9 novembre, ore 21 con: “Il sogno e l’utopia biografia di una generazione” di e con Porpora Marcasciano. Porpora Marcasciano racconta attraverso episodi autobiografici l’emersione del mondo omosessuale all’interno dei movimenti giovanili degli anni ’70. Dalla gioia del “prendersi tutto e subito” alla triste realtà degli anni successivi che segnarono l’inizio del grande riflusso. Una narrazione ironica e toccante che accompagna lo spettatore in un viaggio della memoria in cui ciascuno può riconoscere anche la propria storia da una posizione sorprendente e inaspettata.

Il programma della Collezione autunno inverno.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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