Tempo di lettura: 3 minuti

Ferrara. Teatro, musica, poesia, letteratura, performance, cinema, clown, arte, teatro ragazzi: queste le proposte di Ferrara Off per la stagione autunno/inverno 2018-2019. Trentotto appuntamenti nell’arco di cinque mesi, durante i quali, a cadenza settimanale, si alterneranno spettacoli teatrali, performance, reading, concerti al sabato e conversazioni con autori, incontri di pittura, spettacoli per bambini e ragazzi, proiezioni cinematografiche alla domenica.

Un ricco cartellone di proposte culturali che, prendendo in prestito il titolo dal mondo della moda, invita gli spettatori a scoprire diversi linguaggi, generi e temi.

L’immagine della stagione, realizzata dal fotografo Giacomo Brini, rappresenta un emù, fiero del suo aspetto buffo e imperfetto, che osserva con curiosità chi ha di fronte. Allo stesso modo, Ferrara Off prova a porsi nei confronti del presente, riconoscendone la complessità e offrendo al pubblico molteplici occasioni di condivisione, riflessione e divertimento.

Naturalmente è il teatro la prima vocazione del Ferrara Off, con un ricchissimo cartellone che copre con spettacoli tutto l’autunno, l’inverno sino allo schioccare della primavera.

Il primo appuntamento è già in programma per sabato 27 ottobre: Era l’inizio di un sedia, concerto poetico sui testi di Mark Strand, definito “cantore dell’assenza”, interpretati da Vasco Mirandola e accompagnati dalla formazione musicale di Giulia Facco e Camilla Ferrari. Lo spettacolo chiude la prima edizione ferrarese di It.a.cà, festival del turismo responsabile. Segue sino al 23 marzo prossimo il programma teatrale.

I sabati della collezione autunno inverno, oltre al teatro, ospitano anche appuntamenti di musica classica, poesia e performance. Due sono i concerti ideati da Progetto LAUTER e Ferrara Off, in collaborazione con Ferrara Musica, nell’ambito di Ferrara Sintonie. Il primo concerto è sabato 1 dicembre: Eternamente tuo, il programma musicale prevede l’ultima sonata composta da Beethoven, interpretata dal giovane pianista Ben Cruchley.  La seconda tappa è prevista per sabato 2 febbraio ed è un concerto intitolato Eternamente mia: a dare voce e suono al programma musicale i giovani interpreti, eredi naturali degli autori del passato, con l’obiettivo di perpetuarne le opere e gli stati d’animo.

Oltre al teatro e alla musica, gli appuntamenti del sabato comprendono anche due importanti e insolite produzioni: il 17 novembre il Teatro Valdoca presenta Bello Mondo, un’emozionante serata di poesie scritte e interpretate da Mariangela Gualtieri, una delle poetesse più autorevoli del panorama nazionale. Il 9 febbraio invece (con replica la domenica) Ferrara Off ospita The Privileged, una performance che ha riscosso grande successo all’ultimo Festival di Edimburgo, con cui l’autore nonché interprete Jamal Harewood accompagna il pubblico a riflettere sui concetti di identità, inclusione e razzismo.

Parallelamente alle rappresentazioni del sabato sera, la collezione autunno inverno prevede quattro diverse rassegne che si alternano la domenica pomeriggio:

  1. Teatro ragazzi: una rassegna composta da tre spettacoli per spettatori dai 6 anni in su
  2. Tradire Bassani, rassegna ideata da Monica Pavani, realizzata con il contributo del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Giorgio Bassani: quattro incontri con autori e autrici della contemporaneità, che si rapportano e confrontano con l’opera del celebre autore ferrarese.
  3. Non mancheranno inoltre, come nelle stagioni precedenti, le domeniche dedicate all’arte a cura di Giacomo Cossio, con il patrocinio di Ferrara Arte: quattro appuntamenti, ciascuno ispirato a un quadro esposto nella mostra Courbet e la natura presso Palazzo dei Diamanti, per portare gli spettatori in un personale viaggio di avvicinamento alle opere di Courbet (11 novembre) e alla profonda influenza che hanno avuto su altri artisti, tra cui Cézanne (25 novembre), Segantini (9 dicembre), Kounellis (13 gennaio).
  4. L’ultima rassegna domenicale prevede tre film d’autore sul tema dei giardini, a cura di Giovanna Mattioli, in collaborazione con Rrose Sélavy e Garden Club Ferrara: Il giardino di cemento di Andrew Birkin (10 marzo), The garden di Derek Jarman (17 marzo) e Il labirinto del fauno di Guillermo del Toro (24 marzo).
CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *