L’obbligo di distanziamento sociale porta con sé una “epidemia” da solitudine sociale con risvolti che possono essere anche drammatici, soprattutto per le persone più vulnerabili all’isolamento e alla solitudine: gli anziani, le persone con disabilità o con precarie condizioni di salute preesistenti.Colmare il divario digitale può aiutare i gruppi socialmente svantaggiati e questo obiettivo dovrebbe far parte della nostra “ricostruzione” post Covid-19. Tra le, poche, iniziative a supporto degli anziani che si stanno muovendo in questa direzione, possiamo raccontare almeno tre progetti virtuosi: dall’Emilia Romagna “Pane e Internet”, dall’Umbria la case history #EmerGemma e le iniziative dell’Associazione Informatici Senza Frontiere.

Dalla triste vicenda covid-19 che emerge come sempre più pressante il concetto di uguaglianza, in questo caso “digitale”. Mai come ora è chiaro che la mancanza di accesso alla rete non è solo un tema di esclusione dai vantaggi della società digitale, ma ha a che fare con una forma di esclusione sociale più profonda: ecco perché, anche passata l’emergenza, la priorità sarà la lotta al divario digitale, oltre che economico e culturale.fotografare col telefonino

Grazie alla connessione digitale, possiamo oggi ri-costruire relazioni in ambienti digitali che consentono di simulare modalità quotidiane della vita cui eravamo abituati e che improvvisamente ci sono venute a mancare, ma rischiano di essere escluse, da questa indispensabile possibilità, le frange più deboli della popolazione, quelle che per condizione culturale, sociale e personale non possono trovare in rete, una soluzione al cambiamento cui si sono trovate esposte da un giorno all’altro.

Ecco i progetti:

Pane e Internet è un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, nell’ambito dell’Agenda Digitale Regionale per favorire lo sviluppo delle competenze digitali dei cittadini al fine di garantire una piena cittadinanza digitale. A seguito dell’emergenza sanitaria in atto, Pane e Internet è approdato su Lepida Tv con 10 video-lezioni di 15 minuti l’una, in onda due volte la settimana – il lunedì e mercoledì alle ore 11, e in replica alle 16 – trasmesse dal canale 118 digitale terrestre di Lepida TV, sul sito di Lepida Tv  e sul canale YouTube di Lepida. Le video-lezioni vogliono porre le basi delle competenze digitali in chi ne è sprovvisto o fa un uso molto limitato di Internet, computer e smartphone.#EmerGemma è il risultato della rimodulazione, a seguito dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, del progetto #Gemma, finanziato dalla Regione Umbria, nato per facilitare la cultura digitale sul territorio e supportare, attraverso front office e laboratori territoriali, lo sviluppo di abilità digitali tra gli over 65. Oggi da progetto intercomunale di alcune piccole realtà umbre, si è trasformato in un progetto che non vede limiti territoriali.  È possibile seguire le dirette facebook (ogni martedì e giovedì ore 16.00 https://www.facebook.com/gemmaprogetto) e ri-vedere tutti i contenuti nel canale YouTube del progetto (https://www.youtube.com/channel/UCD4fThSkBEcFFLKzO_9hNeQ) che sta divenendo un prezioso archivio di alfabetizzazione digitale, accessibile a tutti e sempre consultabile.

Informatici Senza Frontiere è un’associazione senza fini di lucro che dal 2005 opera per ridurre il digital divide ed introdurre all’uso degli strumenti tecnologici, come supporto al tenore di vita dei soggetti disagiati. ISF organizza corsi di informatica di base e avanzata, in Italia e nel mondo, gratuitamente, rivolti a persone che vivono in condizioni di emarginazione, difficoltà o disagio sociale oltre ad altre iniziative di sviluppo anche nei paesi del terzo mondo.

Nella difficile situazione creatasi a causa dell’emergenza Covid-19, ISF ha messo in campo competenze, idee e conoscenze tecnologiche per aiutare i soggetti più fragili. Per quanto riguarda gli anziani l’associazione ha messo a punto l’iniziativa “SOS Videochiamate”. Il progetto offre delle mini-guide per l’utilizzo delle più comuni applicazioni di videochiamata per smartphone, tablet e computer. Le guide sono disponibili e scaricabili per gli utenti delle Case di Riposo e per i familiari, amici e operatori che voglio mettersi in contatto con loro. Inoltre, un gruppo di soci volontari di Informatici Senza Frontiere offre uno sportello di assistenza via telefono e via e-mail per gli utenti che hanno dubbi, domande e difficoltà nell’uso delle app (sosvideochiamate@informaticisenzafrontiere.org).