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Manerbio e Offlaga (Brescia) – Prima di “postare” qualcosa online o di condividerlo, conta fino a 10 e usa la tua testa. E tu genitore, sei in grado di aiutare tuo figlio a non mettersi nei pasticci? Hai gli strumenti per capire e conoscere vizi e virtù della rete?

Qualche domanda anche agli insegnanti: quale educazione, informazione, strumenti dare a nostri ragazzi perché del mondo di Internet possano solo cogliere l’aspetto migliore?

“Occhio alla Rete” è un corso di formazione per genitori, educatori ed insegnanti non solo per la prevenzione e il contrasto del bullismo e il cyberbullismo. Ma anche per offrire strumenti di comprensione a tutti. Per poter abitare il web senza correre rischi.

Il corso è suddiviso in quattro incontri: tre si terranno al teatro Politeama di Manerbio e uno presso il teatro oratorio di Offlaga.

Ma il cyberbullismo esattamente che cos’è?

Il cyberbullismo ossia bullismo online è il termine che indica un tipo di attacco continuo, ripetuto, offensivo e sistematico attuato mediante gli strumenti della rete. Per i giovani che stanno crescendo a contatto con le nuove tecnologie, la distinzione tra vita online e vita offline è davvero minima.

Le attività che i ragazzi svolgono online o attraverso i media tecnologici hanno quindi spesso conseguenze anche nella loro vita reale. Allo stesso modo, le vite online influenzano anche il modo di comportarsi dei ragazzi offline, e questo elemento ha diverse ricadute che devono essere prese in considerazione per comprendere a fondo il cyberbullismo.

Le modalità specifiche con cui i ragazzi realizzano atti di cyberbullismo sono molte. Secondo Telefono Azzurro alcuni esempi possono essere:

-pettegolezzi diffusi attraverso messaggi sui cellulari, mail, social network;
-postando o inoltrando informazioni, immagini o video imbarazzanti (incluse quelle false);
-rubando l’identità e il profilo di altri, o costruendone di falsi, al fine di mettere in imbarazzo o danneggiare la reputazione della vittima;
-insultando o deridendo la vittima attraverso messaggi sul cellulare, mail, social network, blog o altri media;
-facendo minacce fisiche alla vittima attraverso un qualsiasi media.

Quali caratteristiche ha?

Sempre secondo Telefono Azzurro le caratteristiche principali del cyberbullismo sono:
-Pervasività ed accessibilità: il cyberbullo può raggiungere la sua vittima in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. La possibilità di avere i telefonini sempre accesi e spesso connessi ad internet permette al cyberbullo di attaccare la sua vittima ogni qualvolta voglia;
-Persistenza del fenomeno: il materiale diffamatorio pubblicato su internet può rimanere disponibile online anche per molto tempo;
-Mancanza di feedback emotivo: il cyberbullo, non vedendo le reazioni della sua vittima ai suoi comportamenti, non è mai totalmente consapevole del danno che arreca: questo lo rende più disinibito e abbassa i livelli di autocontrollo.
-Spettatori infiniti: le persone che possono assistere ad episodi di cyberbullismo sono potenzialmente illimitate. La diffusione in rete è incontrollabile e non avviene con un gruppo di persone definito.

 

 

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Wijdane El bourimi
Nata il 20 ottobre 1999 a Fes(Marocco), vivo a Gottolengo con la mia famiglia, e frequento la quarta superiore dell'istituto Vicenzo Capirola, con indirizzo amministrazione, finanzia e marketing.

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