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Cremona – Nell’8ª giornata di andata del Campionato di serie A2 femminile girone Nord continua la marcia al comando della capolista imbattuta Multimedica Sesto San Giovanni (Arturi e Barberis 21) che, grazie ad un canestro di Barberis a 14” dal termine, regola, dopo 2 overtime, le padrone di casa della Tec-Mar Crema (Benic 16) e mantiene 2 punti di vantaggio sull’immediata inseguitrice, vale a dire la B&P Autoricambi Costa Masnaga (Del Pero 17) che si impone nell’altro derby lombardo, superando in casa le milanesi de Il Carosello Carugate (Rossi 17) in cui ha fatto il suo esordio il nuovo acquisto Antonella Contestabile.

Appena sotto la compagine lecchese troviamo la coppia composta da Tec-Mar Crema ed Ecodent Alpo Villafranca, con le scaligere (Zampieri 17) che si aggiudicano il derby regionale contro il fanalino di coda Fanola San Martino di Lupari (Amabiglia 18).

Alle spalle della coppia lombardo-veneta troviamo la coppia Velcofin Vicenza e Delser Udine che si sono affrontate nello scontro diretto e che ha visto prevalere la compagine friulana, trascinata dai 16 punti di Vicenzotti, mentre per le beriche non è bastata l’ennesima doppia doppia della giovane Brcaninovic, autrice di 25 punti e 11 rimbalzi.

Appena sotto, con una gara da recuperare, troviamo l’Ecoprogram Castelnuovo Scrivia (Katshitshi 16 punti e 12 rimbalzi) che si impone sul difficile campo de Il Ponte Casa d’Aste San Gabriele Milano (Guarneri 13 punti e 12 rimbalzi) ed il San Salvatore Selargius (Gagliano e Fabbri 14 punti, con quest’ultima anche 12 rimbalzi) che supera nettamente in casa la G&G International Pordenone (Madera 12).

Con 6 punti ed una gara da recuperare troviamo l’Itas Alperia Bolzano (Matic 13) che cede nettamente nel derby del nord-est contro Giants Marghera (Granzotto 12) e San Gabriele Milano, mentre appena sotto troviamo la Fassi Gru Albino (Bonvecchio 14) che a sorpresa cede in casa con il Cus Cagliari (Sorrentino 22) che aggancia la compagine seriana, il Carosello Carugate e la G & G International Pordenone, mentre ancora alla ricerca del primo successo troviamo il fanalino di coda Fanola San Martino di Lupari.