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Nella 7ª giornata di andata del campionato di serie A2 femminile, turno dimezzato a causa degli impegni di alcune atlete impegnate nelle Qualificazioni ai Campionati Europei del 2019.

Al comando a punteggio pieno troviamo il Geas Sesto San Giovanni (Barberis 20) che in anticipo supera nel derby milanese Il Ponte Casa d’Aste San Gabriele Milano (Picotti 11 punti e 10 rimbalzi) e mantiene 2 punti di vantaggio sulla coppia inseguitrice composta da Tec-Mar Crema e B&P Autoricambi Costa Masnaga, in attesa dello scontro diretto in programma domenica prossima alla Cremonesi.

La squadra di coach Sguaizer priva delle infortunate Capoferri e Gilda Cerri grazie ai 17 punti di Alice Mandelli passa nettamente e senza problemi sul campo della G&G International Pordenone (A.Togliani 12) che vedeva il ritorno della gemella Giulia autrice di 5 punti. Le lecchesi di coach Pirola (Mahilmecht 17) vincono bene sul difficile campo del Giants Marghera (Llorente 18 punti e 12 rimbalzi).

Alle spalle della coppia lombarda troviamo la coppia veneta composta da Velcofin Vicenza che recupererà il match casalingo con l’Itas Alperia Bolzano il prossimo 22 novembre e l’Ecodent Alpo Villafranca (Ramò 14) che passa con qualche difficoltà sul difficile campo del pericolante Cus Cagliari (Rossi 12).

Al seguito della coppia veneta troviamo la Delser Udine (Blazevic 19) che si aggiudica con qualche difficoltà il derby del nord-est sul campo del fanalino di coda Fanola San Martino di Lupari (Keys 19 punti e 10 rimbalzi) e precede il quartetto composto da Ecoprogram Castelnuovo Scrivia, Itas Alperia Bolzano, San Salvatore Selargius ed Il Ponte Casa d’Aste San Gabriele Milano, con le prime fermate dagli impegni delle nazionali, mentre le milanesi cedono con onore alla capolista Geas Sesto San Giovanni e le isolane (Arioli 31 con 12 su 12 dalla lunetta) passano sul difficile campo del Carosello Carugate (Zelnyte 18).

Per quanto riguarda la seconda parte della classifica a quota 4 punti troviamo la Fassi Gru Albino, Il Carosello Carugate, il Giants Marghera e la G&G International Pordenone con le seriane ferme a causa degli impegni internazionali, mentre le altre 3 vengono sconfitte rispettivamente da San Salvatore Selargius, B&P Autoricambi Costa Masnaga e Tec-Mar Crema e precedono il Cus Cagliari che cede solo nell’ultima frazione contro l’Ecodent Alpo Villafranca e precede il fanalino di coda Fanola San Martino di Lupari sconfitto a domicilio dalla Delser Udine.

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