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Cremona – Nella 9ª giornata di andata di serie A2 femminile continua la marcia solitaria al comando della capolista imbattuta Multimedica Geas Sesto San Giovanni (Barberis 18) che passa anche sul difficile campo della Velcofin Vicenza (Brcaninovic 11) in una sfida piena di ricordi, tra 2 formazioni che hanno fatto la storia del basket in rosa.

Alle spalle della capolista troviamo la B&P Autoricambi Costa Masnaga (Rulli 29) che si impone nettamente sul campo della G&G International Pordenone (Stangherlin 18) e mantiene sempre 2 punti di vantaggio sulla coppia composta da Tec-Mar Crema ed Ecodent Alpo Villafranca. Le cremasche di coach Sguaizer, reduci dal ko di misura di 7 giorni fa, si riscattano ampiamente e si impongono in terra sarda doppiando le padrone di casa del Cus Cagliari grazie ai 17 punti di Alice Nori, mentre per le “universitarie” nessuna atleta in doppia cifra con Sorrentino e Caldaro che si sono fermati a quota 7. Come detto, insieme alla compagine cremasca troviamo anche la compagine scaligera che grazie alla doppia doppia di Zampieri (18 punti e 10 rimbalzi), espugna il difficile campo dell’Ecoprogram Castelnuovo Scrivia (Madonna 17) e stacca di 2 punti la coppia triveneta composta da Velcofin Vicenza che in settimana aveva vinto il recupero contro l’Itas Alperia Bolzano, e la Delser Udine (Mancabelli 11) che passa sul campo del pericolante Il Carosello Carugate (Zelnyte 14 punti e 13 rimbalzi).

Nella zona centrale della classifica è piena bagarre con 4 squadre a 8 punti, vale a dire l’Ecoprogram Castelnuovo Scrivia, il Giants Marghera, Il Ponte Casa d’Aste San Gabriele Milano ed il San Salvatore Selargius. Già detto della sconfitta interna della compagine piemontese, da rimarcare la convincente vittoria casalinga della compagine lagunare (Toffolo 17 punti e 13 rimbalzi) che supera le sarde del San Salvatore Selargius che viene raggiunta da Il Ponte Casa d’Aste San Gabriele Milano (Maffenini 14 punti ed 11 rimbalzi) che passa di misura sul difficile campo dell’Itas Alperia Bolzano (Fall 16) che rimane ferma a quota 6.

Appena sotto la compagine altoatesina troviamo la coppia lombarda composta da Fassi Gru Albino ed Il Carosello Carugate insieme alla G&G International Pordenone e Cus Cagliari, mentre in coda si sblocca il Fanola San Martino di Lupari (Keys 30 punti con 14 su 14 dalla lunetta) che si impone nello scontro salvezza in casa contro le bergamasche della Fassi Gru Albino (Lussana 11).

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