Nella giornata inaugurale del campionato di serie A2 femminile inizio con i botti, leggero dominio delle squadre viaggianti che vincono in 5 campi su 8, e con alcune sorprese.

Inizia con il piede giusto l’Ecodent Alpo Villafranca (Ramò 15) che in trasferta supera senza grossi problemi la neopromossa SCS Varese ’95 (Premazzo 14), mentre a sorpresa vince la giovane Fanola San Martino di Lupari (Profaiser e Milani 13) che supera in trasferta la neopromossa Acciaierie Valbruna Bolzano (Mossong 14); a Milano cade a sorpresa tra le mura amiche Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano (Quaroni 18) che cede di misura contro le neopromosse trevigiane del Ponzano (Brotto 12), mentre le piemontesi dell’AutoSpeed Castelnuovo Scrivia (Pieropan 22) sfatano il tabù esordio e vincono con pieno merito in trasferta sul campo dell’Itas Alperia Bolzano (Fall 19); tra le mura amiche netta affermazione della neopromossa Akronos Moncalieri (Grigoleit 13) che supera le milanesi de Il Carosello Carugate (Gambarini 14) che crollano negli ultimi 2 quarti subendo un pesante parziale di 38 a 10!

Per il resto si segnala la vittoria a sorpresa della Delser Udine (Ljubenovic 16) che nel derby del triveneto supera la Velcofin Vicenza (Stoppa 11), mentre Marghera, grazie ai 20 punti di Toffolo, si impone dopo un overtime contro la Fassi Gru Albino (Iannucci 18) al termine di un match equilibrato e deciso dall’uscita per falli nei secondi finali dell’ex Iannucci per le seriane.

Infine parte male la Tecmar Crema che reduce dal 3° posto finale nel recente Torneo Pasquini, cade in casa per mano della “bestia nera” B&P Autoricambi Costa Masnaga nel match clou di giornata. In questa gara decisa nei secondi finali da 2 tiri liberi di Baldelli, miglior realizzatrice con 20 punti, da segnalare la tripla sbagliata da Melchiori, proprio sullo scaderre che poteva portare il match all’overtime. Per la formazione del presidente Manclossi buona prova di Nori, miglior marcatrice delle biancoblu con 15 punti.