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Pensiamo che oggi sia doveroso dire un bravi a due nostri concittadini, Poli Claudio e, fresco di giornata, Angelo Bassi. Ci scusiamo giustamente con Claudio per il ritardo. Siamo certi che, come Pescarolese che conosce la tradizione del nostro carnevale, avrà sicuramente capito le difficoltà del momento.

Dopo la pergamena avuta dal Sindaco di Pescarolo ed Uniti, Graziano Cominetti, Claudio ha avuto recentemente a Roma ”il nastro d’argento” un nuovo ed importante riconoscimento per il suo primo lavoro “Hitler contro Picasso” a cura del Sindacato Italiano giornalisti cinematografici. Il giusto spazio glielo aveva riservato La Provincia del 3 marzo ma ci eravamo ripromessi, quanto prima, di fare anche noi la nostra, pur piccola parte.

Ormai Claudio è entrato a far parte di un mondo particolare, molto lontano dalla nostra piccola realtà, ha contatti con importanti personaggi di quel mondo che sta girando e conoscendo negli angoli più lontani. Un lavoro impegnativo, dice la sorella Elena, ultimamente è stato lontano per oltre un mese e mezzo e, in questi casi, qualche apprensione non manca, anche se fortunatamente i mezzi tecnici di oggi ci consentono un contatto continuo, però a lui il lavoro piace, lo vediamo contento e questo ci basta.

Angelo Bassi è titolare, assieme alla moglie Maria Grazia del Ricamificio Tiffany di via Zanetti, un personaggio conosciuto anche come capo corsari del G.S. Pescarolo, ma la sua attività lo porta a contatto con personaggi di tutti i settori. E’ indiscutibile, da quanto si apprende dai media, quanto non sia semplice trovare spazi sul mercato e soprattutto, quanto sia difficile investire, operazione necessaria per stare al passo con i tempi. Così oggi, dice Angelo ho voluto fare un regalo alla moglie per il suo compleanno e sostituire, due macchine Tajima (made in Japan) che avevano ormai passati i 20 anni con una nuova della stessa ditta, dopo un esperimento positivo della qualità del prodotto.

In 20 anni il progresso ha fatto passi da gigante e ci troviamo oggi con una macchina che avrà prestazioni all’avanguardia. Non siamo a livelli di grande industria, ma in quel mondo piccolo che lavora a livello famigliare, che però mi consente dice Angelo, di dare lavoro anche a cinque persone. Concordiamo con qualcuno che la notizia in sé non sia una grande cosa , però la notizia inserita nella nostra piccola realtà e, tenendo conto della situazione economica generale , avere persone che rischiano del proprio, non è cosa da poco e venutone a conoscenza, abbiamo ritenuto corretto riservare anche ad Angelo un suo spazio, per dire un bravi ai titolari del ricamificio Tiffany con i migliori Auguri per il futuro dell’azienda , un punto di riferimento importante per la nostra economia.

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