Gattatico, Reggio Emilia. Maria Cervi ha solo nove anni quando padre e zii vengono fucilati a Reggio Emilia per mano dei fascisti. Era il 29 dicembre del 1943. Ancora adolescente, inizia ad affiancare il nonno Alcide nel lungo percorso di testimonianza grazie al quale il martirio dei sette fratelli Cervi diventa presto uno degli episodi simbolo della Resistenza italiana ed europea, e ha un ruolo fondamentale nella trasformazione della casa contadina dei Cervi in museo.

Sabato 18 gennaio presso Istituto Alcide Cervi nella Sala Maria Cervi, alle ore 15, la presentazione del libro di Laura Artioli: “ Con gli occhi di una bambina.Maria Cervi, memoria pubblica della famiglia.”

Nelle pagine del libro viene ripercorso il cammino di Maria dalla bambina che era alla donna eccezionale che è diventata, memoria pubblica di una famiglia fuori dal comune, senza negarsi e senza proteggersi da niente. «Di Antenore e degli altri fratelli Cervi, di papà Alcide, delle donne che rimasero e ripresero a vivere con una resilienza straordinaria», scrive Walter Veltroni nella sua prefazione, «si è detto molto e molto sappiamo.

Qui, a emergere in pieno è il cammino intrecciato di profonda umanità e comunque pieno di ostacoli di una bambina costretta a diventare grande e in fretta, molto in fretta. Con il ricordo di un papà “dolce e di poche parole”, quando la sua esistenza era semplicemente quella di una “bimba felice in famiglia felice”. Con la “salvezza” rappresentata dall’impegno politico e dall’affermarsi in lei di quel “dovere morale di rendere conto”». Il libro con la prefazione di Walter Veltroni e postfazione di Luciano Casali.

Il programma:

Saluti di Albertina Soliani, Presidente Istituto Alcide Cervi

Seguono: On. Antonella Incerti, Parlamentare, Vicepresidente Fondazione Nilde Iotti; Vera Romiti, Vicepresidente Auser Reggio Emilia; Matteo Alberini, Segretario Spi Cgil Reggio Emilia
Intervengono: Ritanna Armeni, scrittrice e giornalista; Luciano Casali, storico e Laura Artioli
autrice del libro.

Nel corso della presentazione verranno letti alcuni passi del libro, con letture a cura di Monica Morini. L’iniziativa termina alle ore 17 con una tazza di cappelletti reggiani in brodo, in collaborazione con l’Associazione del Cappelletto Reggiano.