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Padernello, Brescia. Apre il nuovo anno con una giornata speciale il castello di Padernello dedicata alle le persone sorde e udenti segnanti: una visita con la Lingua Italiana dei Segni (LIS) alla scoperta del maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana. Si comincia l’11 gennaio, ma altri appuntamenti sono previsti durante il 2020.

È una storia antica e affascinante quella del Castello di Padernello, che domina austero ed elegante la Bassa Bresciana, con il suo borgo rurale, frazione di Borgo San Giacomo (BS). Un castello quattrocentesco che appartenne alla nobile casata dei Martinengo, ramo dei Conti di Padernello detti anche “della Fabbrica”, per poi trasformarsi nel corso dei secoli, divenendo villa signorile nel Settecento, per passare alla famiglia Salvadego nell’Ottocento ed essere infine riconosciuto nel 1912 di alto pregio architettonico da parte del Ministero della Pubblica Istruzione.

Un maniero ricco di ambienti antichi e di arte, in cui riconoscere il passaggio delle diverse epoche, per scoprire le vicende che l’hanno animato, in relazione alla storia e alla società del territorio. Un mondo prezioso tornato alla luce grazie ad un’opera di restauro collettiva, intrapresa nel 2006 su input della Fondazione Castello di Padernello, che ha scongiurato l’abbandono e il decadimento a cui si stava avviando il maniero, dopo essere rimasto disabitato.

Oggi questo patrimonio storico-artistico e culturale è protagonista di visite guidate e luogo di eventi, che hanno portato una nuova rigenerazione turistica e culturale a tutto il territorio.

In alcuni sabati del 2020 iniziando dall’11 gennaio, per poi proseguire con l’8 febbraio, il 7 marzo, il 4 aprile, il 9 maggio, il 6 giugno, il 5 settembre e il 3 ottobre, oppure su richiesta, il Castello di Padernello è accessibile alle persone sorde e agli udenti segnanti e si può visitare con un’operatrice culturale museale segnante bilingue (italiano/LIS).

Le visite guidate si svolgono dalle 15.00 alle 17.00, per un massimo di 20 persone. La prenotazione è obbligatoria. Biglietto 5 euro a persona. Gratis per i minori di 12 anni. L’iniziativa è realizzata con il contributo di Cultura Sostenibile, bando della Fondazione Cariplo.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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