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Una nostra lettrice scrive in risposta alla lettera a Popolis di Paola Cartolano.

Oggi ho letto la tua lettera in Popolis; mi ha toccato profondamente, non solo perchè anch’io sono stata per tanto tempo in una situazione simile, migliore dal punto di vista economico, ma non certo per quanto riguarda la soddisfazione personale.

Ho quasi 41 anni, una laurea in economia e commercio: nonostante la laurea, e i voti massimi, ancora oggi non riesco a affermarmi come professionista. L’unico evento che ha cambiato la mia vita, sollevandomi da questa “delusione esistenziale”, è stata la nascita di mio figlio.

Solo con la maternità ho ritrovato, come dice mia madre, i valori reali ed importanti della vita… purché ancora mi bruci ed ancora lo ritenga profondamente ingiusto, forse una donna non è fatta per avere una carriera (anche se nasce figlia di… al contrario dei figli maschi!!)

Forse la riflessione da fare è ben più ampia della frustrazione che provi ora.
Non avendo alle spalle una famiglia ricca, mi sono “mantenuta” fuori casa fin dai 20 anni. Non è stato facile fare la babysitter tutti i pomeriggi e spesso le sere (sabati e domeniche comprese), e la stagista, ecc…, la mattina frequentare e, spesso di notte (dato che ho la fortuna/sfortuna di dormire poche ore da sempre) studiare… altro che andare in discoteca a bere o drogarmi.

Facevo fatica ad avere in tasca i soldi per fare il biglietto del treno!!! Ho finito gli esami in corso e mi son laureata con 105/110 con una tesi di ricerca. Dal mese seguente è iniziato il mio calvario lavorativo, fra co.co.co e contratti a termine; anni dopo, con un lavoro part time, la mia insoddisfazione personale non era che peggiorata!! 32 anni e NESSUNO che ti consideri poco più di una bella ragazza.

Già, perchè non te l’ho ancora scritto, ma la mia rabbia maggiore è che, avendo io un bell’aspetto, non sono ancora riuscita a guadagnarmi il rispetto che mi è dovuto. Nessuno, e ancor meno le donne, è disposto a renderti merito degli sforzi fatti… a detta degli altri io ho ottenuto una laurea a pieni voti solo perchè… “… con quegli occhi lì… col fisico che ti ritrovi…”.

Profetiche furono le parole del mio docente di marketing che mi scrisse questa dedica sul libro della mia tesi: “Sei una degli allievi più preparati che io abbia mai avuto in trentanni di insegnamento, mi hai seguito e saputo anche anticipare nelle conclusioni delle tesi sviluppate. ti auguro di poter superare l’ostracismo e l’invidia che la tua presenza creerà inevitabilmente intorno a te, nel lavoro come nella vita privata. pochi sapranno ammettere che una mente eccelsa e tanta volontà e caparbietà possano essere celati dentro un simil corpo, la cui bellezza farebbe invidia ad una dea greca…”.Ed ero solo alla prima laurea!!!

Per concludere, ti dico solo che ora lavoro in banca e, anche in una banca dove dell’etica e del sociale se ne fa una bandiera, continuano ad esserci tanti, tanti sottintesi e “risatine da caserma” che ormai sopporto da più di 25 anni. Non sai quanto abbia pregato Dio quando ero incinta, perché non mi facesse nascere una bella bambina, ma, se femmina, che fosse brutta e intelligente o bella e oca giuliva, affinché non si rendesse mai conto di quanto la gente sappia essere meschina…

Le donne poi sanno essere anche più cattive degli uomini!! E questo te lo scrivo ora che non son più una ventenne di 47kg con la 38, ma una quarantenne di ben 62kg con la 44!!! Dio mi gratificata con l’arrivo di un bel maschietto, bravo e volonteroso: solo con il mio ruolo di madre mi sono rappacificata con la vita ed ho imparato a “farmi scivolare la cattiveria di dosso”, senza che lasci troppi strascichi e malumori in me.

Ho altro a cui pensare e alla sera, quando tuo figlio ti dirà “sei la mamma più brava del mondo”, capirai che la tua laurea in psicologia a qualcosa è servita veramente: a creare e crescere 2 belle persone, tu e tuo figlio e, con un pò di fortuna, anche una bella famiglia armoniosa.

Un abbraccio. Maria

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L’area di Popolis della nostra esperta Anna Grasso Rossetti

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Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.

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