Milano – Più che mai con Miveg, Milano si fa vegan rinnovando l’atteso appuntamento annuale con tante novità e un ricco programma per tutti.

Miveg è un evento no profit interamente gestito con estrema professionalità da volontari di Vitadacani e dedicato completamente agli animali e a coloro che vogliono scoprire il crescente movimento culturale ed etico basato sul loro rispetto. Con abbigliamento, food, accessori, letture; si conferma con questo appuntamento come sia semplice fare scelte etiche e di vita quotidiana che coniughino impegno sociale e buon cibo.

Come sempre i proventi andranno a sostenere gli animali ospiti dei rifugi di Vitadacani associazione a tutela diritti animali. Miveg è un’occasione per unire il buon cibo sostenibile e privo di ingredienti animali alle conferenze, ai workshop e seminari su cucina, nutrizione, autoproduzione e attivismo in difesa degli animali. Un momento di connubio tra corpo e mente, tra divertimento e approfondimento, tra teoria e pratica.

Miveg, con più di 90 espositori e associazioni con prodotti cruelty free, richiama ogni anno oltre 10.000 visitatori che cercano e trovano l’opportunità di incontrare nuove prospettive di rispetto per animali e ambiente grazie a scelte che possono generare un cambiamento. L’evento anche quest’anno prevede un programma ricco di contenuti e interventi di eccellenza in ambito culturale, artistico e di nutrizione.

“Miveg è diverso perché tutto il ricavato di quel che si mangia nei due giorni, si trasforma in fieno, granaglie, cibo, cure per ciascuno degli ospiti liberati e rifugiati. Sotto i nostri occhi Miveg diventa una fucina di progetti, spunti, idee, riflessioni, strategie per abbattere e ricostruire il mondo che vorremmo.

Il cibo che al Miveg è eccellente e a prezzi contenuti attira sempre più persone ma si ricorda che il cuore pulsante dell’evento sono gli altri animali, schiacciati dalle politiche di dominio, liberati e ospiti dei santuari, perduti o ritrovati. Sono le visioni del mondo, le strategie di lotta, la liberazione.

In quei giorni si apre una finestra da cui si affacciano idee, azioni, teorie, pratiche. Cerchiamo di approfondirle, conoscerle, riflettere e, quando necessario, cambiare. Vi aspettiamo, per costruire insieme!” Così spiega Sara D’Angelo, portavoce dell’associazione Vitadacani che organizza la manifestazione.

FOOD
Con i corner dell’area ristoro che offrono mille gusti, colori e sapori. Area crudista interpretata dallo chef Eduardo Ferrante con tante specialità raw mentre la blogger Stella Vegana ci delizierà con primi piatti d’autore. Accanto al bar, con caffetteria e birra artigianale, quest’anno grande spazio ai dolci con una pasticceria sopraffina e una paninoteca con infinite offerte sfiziose per ogni gusto. Mentre a grandissima richiesta saranno sempre disponibili piatti senza glutine, finger food per tutti i palati e un irresistibile angolo del fritto con panzerotti cruelty free.

CURIOSITÀ
Vegan tattoo circle: tatuatori vegani all’opera utilizzando colori cruelty free e privi di ingredienti animali.
Missveg: con un euro di donazione i visitatori riceveranno un coupon di adozione a distanza con foto della maialina salvata dal mattatoio e ora ospite del Santuario Porcikomodi di Magnago. Sarà possibile seguirla dal sito dell’associazione e andarla a conoscere al rifugio.
Coupon solidali per gli homeless: Miveg pensa anche agli umani. Saranno distribuiti alle casse coupon solidali da 1 euro per contribuire alla preparazione di pasti vegan per gli homeless di Milano seguiti dalla Compagnia della Polenta.
Social wall: la tua foto per sostenere gli animali. Le foto scattate ai visitatori in un set suggestivo comporranno il muro di una bacheca virtuale che contrasterà il silenzio che protegge lo sfruttamento degli animali nella nostra società.
La passeggiata nel santuario: Con l’aiuto di un visore i visitatori saranno catapultati all’interno dell’oasi Porcikomodi, nel cuore del parco, camminando in mezzo agli animali, circondati da sguardi, colori, rumori. Tutto senza muoversi di un passo. La realtà virtuale ci trascina in un mondo magico e incredibile.

Sabato 20 ottobre
Nel corso della giornata di apertura seguiremo lungo un sottile filo il susseguirsi di approcci, contributi, visioni del mondo, strategie di lotta, con esponenti di rilievo del panorama antispecista italiano.

In serata arriva a Miveg “Hambachers” (documentario, 2019, di L. Pigliucci e C. Marziali) presentato dalla regista Leonora Pigliucci, e da Salvo Torre, studioso di ecologia politica e movimenti sociali. La foresta millenaria di Hambach, nel cuore d’Europa diventa scenario di un esperimento unico di resistenza ecologista.

Domenica 21 ottobre
Affronteremo il tema del mare scoprendo la realtà dei delfinari e come questa industria sfrutta gli animali e inganna i visitatori. Ma, anche, con Mathias Abele, attivista di Sea Watch, vedremo come muoiono i diritti umani inghiottiti dagli abissi dei nostri mari.

Attesissimo Roger Olmos, straordinario artista spagnolo, che ci racconterà la verità con le immagini. E verranno inoltre sfatati i pregiudizi all’insegna di Vegan e Sport: con atleti di fama internazionale come Massimo Brunaccioni e la campionessa mondiale Eleonora Ambroggi.

E, per tornare ai contenuti centrali del festival, Attivismo e resistenza nei santuari per animali. La vita degli animali come dovrebbe essere e come quasi mai è. L’universo dei rifugi che ospitano gli animali così detti da reddito come fucine per il cambiamento. Dove si sperimenta un’economia al contrario e gli animali da reddito diventano da debito e si limitano a vivere liberi. Con Sara D’Angelo attivista di Vitadacani, responsabile di Porcikomodi e referente della Rete dei Santuari di Animali Liberi.

In serata 73 COWS. Proiezione del cortometraggio di Alexandre Lockwood (2018), vincitore del British Academy Film Award. La storia di Jay Wilde e del suo coraggio nella riconversione del suo allevamento di mucche in azienda agricola vegan.